• World TKD Championship
    • Benidorm (Spagna)
    • 22 ottobre 2013 - 28 ottobre 2013

    Nella stupenda cornice di Benidorm, in Spagna, si sono disputati i Campionati del Mondo di Taekwon-Do ITF nella XVIII Edizione Seniores e XII Juniores. Dire che è stato un successo significherebbe senza modestia sminuire uno degli eventi più significativi della International Taekwon-Do Federation, infatti si è registrata la presenza di ben 52 Nazioni con oltre 1100 partecipanti, che hanno dato vita ad una competizione dal valore tecnico altissimo e soprattutto di spirito sportivo elevatissimo, esempio per tanti sports anche più seguiti del nostro.
    Ora potremmo soffermarci sul merito di tutto ciò, che va sicuramente al pregevole lavoro della Commissione Tecnica Internazionale che è riuscita a livellare il livello tecnico in tutto il mondo e al lavoro e alla voglia di tutte le nazioni di poter primeggiare in una splendida competizione come questa, ma la consapevolezza del lavoro svolto e gli obbiettivi importanti raggiunti dalla nostra Federazione Internazionale ci pongono in quello status di forza che ci permette di dare spazio ai veri protagonisti della gara che sono gli Atleti e i Coachees.
    In questo senso posso solo essere felice e fortunato di poter affermare “Io c'ero” perché penso che sia scritta una delle pagine più belle della storia della FITAE-ITF, ricca di emozioni. Il nostro livello tecnico è migliorato notevolmente tanto da permetterci di essere la Decima Nazione sulle 52 partecipanti, ma quello che mi ha impressionato era l'unione di questo gruppo, la coesione degli atleti, la guida degli allenatori, il sostegno dei maestri, che ha reso questo Squadrone un ariete pronto a farsi spazio ovunque abbattendo qualsiasi ostacolo.
    Prima di entrare nel vivo del racconto dei nostri successi è doveroso ringraziare chi ha reso tutto ciò possibile e che ormai da una vita si sta battendo per il raggiungimento di questi obbiettivi che sono il nostro D.T. GM Willem Jacob Bos, il Presidente Master Carmine Caiazzo, il Responsabile della Squadra Nazionale Italiana Maestro Leandro Iagher, gli Allenatori Master Ciro Cammarota e i Maestri Orlando Omar Saccomanno e Fabio Iovane, gli arbitri i Maestri Stefano Minotti, Luca Maragoni, Alessandro Boscari, Andrea Cendron e Raffaele Mandosio senza dimenticare un talento tutto Italiano che fa parte della Commissione Internazionale Organizzazione Gare che è Master Giovanni Cecconato.
    Eccoci al nostro medagliere composto da ben Due Medaglie d'Oro, Tre Medaglie d'Argento e Otto di Bronzo, ora mi vogliate perdonare se sarò un pochino prolisso ma non vorrei citare in ordine tutti i vincitori ma fare una piccola cronaca su quanto è avvenuto per poter provare a trasmettere a chi non era li ciò che abbiamo provato. Giovedì inizia la gara e si comincia con la disciplina delle Forme Seniores e dei Combattimenti Junioires, la tensione è tanta soprattutto nei novizi che avvertono il peso dell'emozione, ma la guida dei coachees e la coesione del gruppo fa subito dissolvere tutto e cominciano ad arrivare i primi successi con la medaglia d'argento di Rosario Ciccarelli e quella di bronzo di Michele Russo nei I dan maschili seguiti dal bronzo di Elio Cicci nei III dan e dall'argento di Matteo Coppola nei II dan, la soddisfazione è grande per la presenza di un italiano sul podio di tutti i gradi addirittura sul I dan ce ne sono due questo fa crescere una consapevolezza enorme nella squadra al punto che assistiamo ad un altro bellissimo successo ottenuto dal maestro Mikhail Worontsov che si deve arrendere in semifinale per un punto al blasonato campione polacco vincitore poi del mondiale il maestro Jaroslaw Suska conquistando la medaglia di bronzo come d'altronde ottiene più tardi la maestra Adriana Riccio sempre nella categoria IV/VI dan, purtroppo nel frattempo alcuni risultati non danno giustizia al sacrificio e impegno al resto degli atleti della squadra, ma questo non li scoraggia anzi li motiva a dare manforte e forza all'ultimo atleta della giornata rimasto in gara.
    Si, sta per arrivare il momento clou col primo oro italiano, quello di Timothy Bos, che disputa l'ultima finale della giornata nella categoria di combattimento juniores -62 kg contro il fortissimo atleta russo che non può nulla davanti alla determinazione e alla tecnica del giovane italiano che con l'ultima azione dimostra un esperienza e consapevolezza pari agli atleti più esperti e maturi in gara. Secondo giorno di gara tocca ora ai senior nel combattimento e junior nelle forme, spinti dall'euforia del successo di Timmy le aspettative sono tante ma le cose sembrano non volgere al meglio, troppi bocconi amari da ingoiare ma nonostante ciò la coesione è sempre la forza del gruppo ed ecco che arriva la semifinale dei combattimenti senior -85 kg che vede impegnato Davide Messineo contro il pluricampione neozelandese Carl van Roon, il pronostico non è dalla sua parte ma con uno strepitoso match si aggiudica l'ingresso in finale che stravince contro l'atleta russo conquistando la seconda medaglia d'oro per l'Italia.
    Inizia il terzo giorno che vede disputarsi le semifinali e finali individuali non terminate il giorno prima e anche qui lo squadrone azzurro è presente con Simone Oliva, che in una categoria composta da ben 68 atleti è riuscito a battere prestigiosi contender per arrivare a disputare la semifinale con l'argentino vincitore dell'ultima Coppa del Mondo nella categoria -70 kg, ma purtroppo nulla da fare e con un po' di rammarico arriva un'altra medaglia di bronzo seguita dall'altrettanto bronzo di Tiziano Trimboli, che disputa una gara da manuale e che si deve arrendere di misura al blasonato atleta ucraino che fino a quel momento non era mai stato impensierito se non dal nostro atleta per concludere prima con il fantastico argento della coppia del Combattimento Tradizionale Massimo Persia e Mikhail Worontsov battuti in finale dai neozelandesi ma di misura per poi finire col bronzo della squadra di forme maschile seniores vincitrice dell'Europeo in Slovenia del 2012, composta da Elio Cicci Matteo Coppola Rosario Ciccarelli Michele Russo Salvatore Giacobbe.
    Quarto e ultimo giorno di gara che ci regala l'ultima medaglia di bronzo dei due giovani ma grandi atleti nel Combattimento Tradizionale Andrea Bonfante e Clara Galli, che si devono arrendere in semifinale alla squadra di casa. Questo è il racconto di quando i sacrifici la passione il cuore e la forza di volontà fanno si che i sogni diventano realtà e lo Squadrone Azzurro ha ancora tanti sogni da realizzare, ci vediamo all'Europeo a Riccione per continuare a sognare.

  • 1° Raduno Nazionale
    • Terracina (LT)
    • 12 ottobre 2013 - 13 ottobre 2013

    ROMA, 12/13 ottobre 2013, ultimo ritiro squadra nazionale prima del MONDIALE a Benidorm tra pochi giorni. ROMA, la citta eterna. È la cornice ideale per l'allenamento di rifinitura, in questa città si respira la storia del bel paese, ad ogni passo trovi qualcosa che ispira alla grandezza. La nazionale italiana è composta dai più volenterosi e abili ragazzi che questo paese può offrire, un esempio di impegno virtù e coraggio, rispecchiano l'impegno le virtù e il coraggio di questa Federazione in costante crescita ed evoluzione. Gli azzurri rappresentano gli sforzi della FTIAE ITF anche in questo, conoscono il sacrificio, la fatica, a volte anche il dolore, ma con perseveranza proseguono in questo cammino, perchè ispirati alla grandezza da chi ha scritto e continua a scrivere la nostra storia.
    Seguiti direttamente dal D.T. GMB motivato a ripetere il cammino che ha condotto il nostro Presidente ad essere il primo a portare il tricolore sul gradino piu alto del mondo, guidati dai responsabili del settore agonisti, questi ragazzi sono pronti a dare tutto nell'appuntamento alle porte inseguendo un sogno, perchè i sogni sono il motore di questa energia e primo fra tutti il sogno che abbiamo ereditato dal fondatore, migliorare noi stessi per migliorare il mondo che ci circonda, per costruire un mondo più pacifico, attraverso perseveranza, cortesia, autocontrollo, spirito indomito e integrità. Il Taekwon Do è la strada per cambiare il mondo e ognuno di questi ragazzi rappresenta la possibilità di raggiungere questo obiettivo.
    La nostra storia ci dice da dove veniamo, quello che facciamo ci dice chi siamo, i nostri sogni ci dicono che futuro vogliamo creare e il primo passo necessario per cambiare davvero il mondo è CONQUISTARLO!
    Sempre presenti per fare qualcosa di buono, forza e coraggio ragazzi, in bocca al lupo SORELLE E FRATELLI D'ITALIA!!!