• Intervista al M° Massimo Persia Capitano della Squadra Nazionale Italiana
    • 30 giugno 2015

    Continua la serie delle interviste ai protagonisti del nostro Mondiale di Jesolo 2015. Ci avviciniamo oggi al Capitano della Squadra Nazionale, il M° Massimo Persia VI° dan, con un curriculum di tutto rispetto e con 14 anni di presenze in nazionale, per conoscere da vicino le sue sensazioni ed i suoi progetti.

    1) Da quanto tempo pratichi il Taekwon-Do e come ti sei avvicinato a questa Arte? Quali sono, o sono stati, i tuoi Maestri/Istruttori?
    Pratico TaeKwon-Do da 26 anni, iniziai perche' avevo degli amici che già frequentavano un corso in città e ne parlavano sempre entusiasti, allora decisi di iscrivermi anch'io e da quel momento non ho mai smesso! Il mio primo ed unico Maestro e Direttore Tecnico e' stato Alessandro Cavidossi, e si può dire che è stato come un secondo padre per me!
    2) Quante volte a settimana ti alleni  e come riesci a conciliare l'impegno con il lavoro, gli amici, la famiglia?
    Da buon agonista mi alleno almeno 5 giorni a settimana, ma la maggior parte delle volte i giorni di allenamento diventano 6 o 7! In pratica ogni giorno esco dal lavoro e vado in palestra dove oltre ad allenarmi ho comunque l'impegno di insegnare 5 giorni a settimana. Se si vuole veramente è possibile conciliare l'allenamento con tutti gli altri impegni, certo è ancora più facile se come nel mio caso gran parte degli amici e la fidanzata si allenano con te!
    3) Da quanti anni sei membro della squadra nazionale e quali sono per te, ad oggi,  i momenti indimenticabili della tua carriera di agonista?
    Sono membro della nazionale dal 2001, con cui ad oggi conto la partecipazione a 13 Europei e 7 Mondiali, la mia carriera agonistica è fortunatamente longeva, mi ha portato e continua a darmi tante soddisfazioni, tra queste non potrò mai dimenticare la vittoria alla Coppa del mondo nel 2008 e la vittoria dell’Europeo in Svezia nel 2010 ed in Slovenia nel 2012.
    4) Qual è il tuo bilancio del Mondiale ITF Jesolo 2015?
    Il Bilancio è ottimo, ho gareggiato in due categorie ed in entrambe sono salito sul podio! Ho vinto un Bronzo nell’individuale di forme 4-6 dan, poteva anche essere qualcosa di più ma sono comunque soddisfatto perché personalmente so di aver dato il meglio che potevo. E poi l’argento nel traditional sparring, Finale persa con punteggio non unanime e pochi punti di scarto contro i campioni NeoZelandesi. Noi ci avevamo creduto fino alla fine, resta comunque una grande soddisfazione perché ho ottenuto questo risultato facendo squadra con Edoardo Di Profio che è stato impeccabile nonostante la sua prima esperienza in nazionale, lui è cresciuto con me nella mia palestra, quindi un risultato che ci fa ben sperare per il futuro.
    5) Quali sono i tuoi programmi agonistici?
    Personalmente dopo una piccola pausa sono tornato già a lavorare per prepararmi al prossimo Europeo in Scozia, dove voglio continuare con le forme Individuali ed il Traditional Sparring con il mio allievo Edoardo. Già da qualche anno nei miei programmi non sono più solo, ora mi prendo cura anche di una bellissima squadra di ragazzi e ragazze che ho avviato all’agonismo e che in quest’ultima stagione mi hanno dato tante soddisfazioni. Quindi l’anno prossimo voglio dedicarmi principalmente a loro e seguirli nella loro formazione fisica e morale, perché diventino dei veri campioni sia dentro che fuori dal tatami.
    6) Quale aspetto organizzativo vorresti fosse sviluppato in ambito nazionale ed internazionale?
    Negli anni devo dire che ho notato un’evoluzione nel TaeKwon-Do, posso dire che stiamo andando verso un’organizzazione piu’ professionale, dove gli atleti sono curati bene in tutti gli aspetti e la Federazione lavora meglio, questo grazie anche a tante sinergie con altre famiglie come ad esempio la FIKBMS. Certo ci sono degli aspetti che hanno ancora margine di miglioramento, ma sono confidente che l’ITF e la FITAE stiano lavorando bene e che abbiano intrapreso una buona strada. Mia idea personale sarebbe quella di modificare il regolamento arbitrale nella gara di forme adottando lo stesso sistema olimpico, ovvero l’esecuzione della forma un atleta per volta, così tutti gli arbitri possono concentrarsi su un singolo atleta e non perdere nessun errore, infine tagliare il punteggio più alto e più basso, così da eliminare eventuali favoritismi o viceversa.
    7) Cosa suggeriresti per invogliare i giovani atleti ad iniziare un'attività agonistica?
    Posso dire che la parte agonistica è per me la più importante, perchè ti permette di confrontarti e quindi di migliorare, è l’occasione per uscire dalla palestra e conoscere altre persone che come te si allenano e si mettono in gioco. Nell’età giovanile è sicuramente l’esperienza maggiormente formativa, per me indispensabile per tutti e va incentivata!
    8) Come consideri la tua esperienza con la squadra nazionale, nel corso di tanti anni di attività, e il tuo ruolo di Capitano?
    Ho trascorso e condiviso tanti dei momenti piu’ belli della mia vita con la squadra nazionale, con i miei compagni ho festeggiato tutte le mie vittorie, ed anche nei momenti in cui qualcosa non è andata bene, nella peggiore sconfitta, ho sempre avuto conforto e sollievo da loro. Per questo nella squadra mi sento come in famiglia, ed il mio ruolo di Capitano è far si che questo continui anche per gli altri che verranno. Ci sono tanti giovani che ogni anno si avvicinano alla nazionale, io cerco di essere per loro un esempio di onestà, rispettando sempre le regole ed i principi della nostra meravigliosa arte, in quanto veterano cerco di sostenerli e di essere per tutti loro una guida.
    9) Vuoi ringraziare qualcuno in particolare oppure raccontare qualcos'altro di te e della tua esperienza in FITAE-ITF?
    Ovviamente un ringraziamento dovuto va in primis al mio Maestro, Alessandro Cavidossi, che mi ha insegnato e mi ha guidato come un secondo padre, a Gran Master Bos che con i suoi consigli in tutti questi anni mi ha formato tecnicamente, e come lui tutti gli allenatori della Nazionale: M° Iagher, Master Saccomanno, Master Iovane, Master Cammarota, e gli allenatori precedenti Master Caiazzo, Maragoni e Cecconato, da tutti loro ho imparato qualcosa e se ho ottenuto dei risultati il merito è soprattutto loro. Infine come si dice “Dulcis in fundo” un ringraziamento speciale va alla mia Super Fidanzata, Valeria, che mi supporta e mi aiuta in ogni cosa.

  • Lo Sport per Unire
    • Trasacco (AQ)
    • 28 giugno 2015

    Trasacco. Domenica 28 giugno si è svolta presso lo stadio Comunale di Trasacco la tredicesima edizione de “LO SPORT PER UNIRE”, manifestazione a cui hanno partecipato i ragazzi diversamente abili accompagnati dagli operatori ANFFAS e UNITALSI, volta a promuovere lo sport in tutte le sue espressioni come mezzo per sviluppare la socialità e la solidarietà.
    La manifestazione sportiva è stata organizzata dall’ANFFAS in collaborazione con UNITALSI, Micron Foundation, l’Amministrazione Comunale di Trasacco, l’Unione Italiana Ciechi e l’ASD Plus Ultra.
    La kermesse sportiva è stata aperta da una bella coreografia realizzata dai ragazzi della Scuola Calcio Plus Ultra ed i Giovani della Consulta, con la conseguente accensione del braciere da parte del Sindaco Dott. Mario QUAGLIERI ed il Presidente dell’ANFFAS di Avezzano Domenica DI SALVATORE. Hanno partecipato all’evento anche alcuni campioni dello sport, quali i Vice Campioni del Mondo di Taekwondo, Massimo PERSIA Plurimedagliato , Capitano della Nazionale Italiana, cintura nera 5° Dan ed il suo allievo Edoardo DI PROFIO cintura nera 1° Dan, accompagnati da altri atleti della Palestra Mixedmartiarts di Avezzano che si sono destreggiati regalando al pubblico presente una bellissima esibizione. Subito dopo si è esibita nel Tiro con l’Arco l’atleta Serena PISANO, 8 Titoli Italiani, Campione del Mondo 1997 ed attuale componente della Nazionale italiana.
    In seguito è stata la volta dei ragazzi dell’ANFFAS, accompagnati dagli atleti Plus Ultra, che hanno gareggiato sull’anello della pista del Comunale di Trasacco. La mattinata di sport si è conclusa con un pranzo presso il Centro Anziani di Trasacco, seguito da balli con la musica di EVARISTO. Dopo una breve messa celebrata dal giovane Don Carmine si è passati alla cerimonia delle premiazioni.

  • Report Summer Martial Arts
    • Casalborsetti (RA)
    • 20 giugno 2015 - 27 giugno 2015

    Dal 20 al 27 Giugno 2015, si è svolta presso il Camping Village Adria di Casalborsetti (Ravenna), una settimana speciale dedicata alle Arti Marziali. Il M° Alessandro Cavidossi di Avezzano (AQ), ha svolto lezioni di Taekwon- Do per i Bambini da 6 anni in poi e lezioni di Difesa Personale per sole Donne secondo il suo personale Progetto “Donna & Sicurezza”. Una settimana molto intensa sia per il lavoro svolto che per il caldo ma nonostante ciò, piena di soddisfazioni sia in termini di partecipanti che di spettatori, questi ultimi incuriositi da queste nuove attività che mai avevano avuto modo di osservare durante le loro vacanze estive. Il Maestro Cavidossi ha avuto come assistente d’eccezione, sua figlia Siria, neo diplomata cintura blu che lo ha aiutato a tenere a bada i piccoli diavoletti. Le lezioni dei bambini si sono succedute a ritmo elevato con non poche difficoltà vista la vivacità di alcuni, ma alla fine si è riusciti a preparare una bella dimostrazione, dove allo spettacolo del venerdì sera, tutti hanno partecipato senza commettere un minimo errore, allietando il folto pubblico e in particolare i propri genitori, rimasti increduli dai risultati ottenuti in cosi poco tempo. Con le Donne il Maestro Cavidossi ha avuto vita facile proponendo l’ormai collaudato Progetto Donna & Sicurezza che tanto successo ha riscontrato in molti i comuni aderenti d’Abruzzo che hanno aderito all’iniziativa. Le Donne di varie fasce di età, si sono cimentate in tecniche realistiche con risposta istintiva ad aggressioni di vario genere con particolare riguardo a situazioni che possono riscontrarsi in ambiente domestico. Alla fine della settimana di corso dopo un’intensa prova sotto stress indotto il M° Cavidossi ha rilasciato a tutti come ricordo, un diploma di partecipazione molto gradito ai partecipanti dei due corsi.

  • Collegiale e Selezione Squadre Nazionali Juniores e Seniores FIKBMS WAKO
    • Silvi Marina (PE)
    • 19 giugno 2015 - 20 giugno 2015

    Questo fine settimana si è tenuta la Convention Nazionale FIKBMS nella splendida cornice di Silvi Marina. Un grande ringraziamento e i più sentiti complimenti a tutto lo staff dirigenziale e organizzativo federale che ha saputo infondere un clima di grande unità e coesione tra i vari gruppi delle varie commissioni e specialità.
    Avvenimento particolare e obiettivo delle attività federali sono stati i collegiali di specialità per formare le squadre nazionali che difenderanno i colori azzurri ai prossimi campionati internazionali. La FITAE-ITF era presente con quattro atleti al collegiale di Light Contact presieduto dal DTN Manuel Nordio affiancato dai tecnici Lionello Pedersoli e Michele Sorian. Il lavoro dei tecnici è stato splendido ed interessantissimo da quello tecnico e selettivo del maestro Nordio per passare a quello tattico del maestro Pedersoli per finire con il posturale, atletico e mental training del maestro Sorian. Un'esperienza molto istruttiva per tante conferme e nuove idee sul lavoro fino ad ora svolto.
    I nostri atleti hanno ben figurato facendo bottino pieno essendo tutti selezionati per le varie squadre nazionali raggiungendo così il già selezionato Timothy Bos della ASD N.A.B., campione del mondo in carica, e sono rispettivamente:

    • Davide Messineo - ASD HAWK TEAM - Light Contact senior -84 kg
    • Isabel Battan - COMITATO VENETO MARTIAL ARTS Fight Club Padova- Light Contact junior -60 kg
    • Lucia Holzner - SEMPER PARATUS - Light Contact junior -60 kg
    • Matilde Mori - SEMPER PARATUS - Light Contact cadetti +65 kg
    Un grande in bocca al lupo e un augurio di pronta guarigione va alle atlete selezionate per i collegiali che, per infortunio ed impegni lavorativi, non hanno potuto raccogliere i frutti che meritavano, le bravissime atlete Barbara Santucci, Giorgia Perazzolo e Anna Pinton, sarà per la prossima volta e, come ha detto il maestro Sorian, devono essere fiere di rappresentare i migliori atleti italiani di questa stagione sportiva.
    Da parte mia un grande ringraziamento a tutti i tecnici atleti e genitori del nostro Settore Korean Kickboxing.

  • Intervista ai Campioni: Timothy Bos, Oro Forme 2° Dan Junior, Mondiale ITF Jesolo 2015
    • 19 giugno 2015

    Questa è la volta dell'Azzurro Timothy Bos, a breve maggiorenne ma in categoria Junior fino alla fine del 2015. In Nazionale dal 2012 non ha mai perso un colpo riportando sempre risultati di grande prestigio internazionale sia nelle gare di Taekwon-Do che di Kickboxing WAKO. Lo scorso anno, grazie ai podi conquistati, ha ricevuto il premio FITAE-ITF come migliore atleta dell'anno. L'atleta romano, che si allena nella ASD N.A.B., Campione Mondiale 2013 nel Combattimento Individuale -62 kg, Campione Europeo 2014 Forme Individuali 2° dan e Campione Mondiale WAKO 2014 Light Contact -63kg, torna dal Mondiale ITF 2015 classificandosi come 2° migliore atleta Juniones e con due medaglie che confermano la sua forma:

    • ORO Forme Individuali 2° dan
    • ARGENTO Combattimento Individuale -62 kg
    Di poche parole, ma molti fatti, risponde così ai nostri quesiti:
    1) Da quanto tempo pratichi il Taekwon-Do e come ti sei avvicinato a questa Arte? Quali sono, o sono stati, i tuoi Maestri/Istruttori?
    Sono figlio d'arte e pratico il Taekwon-Do dall'età di 6 anni grazie a mio padre che mi ha trasmesso la sua passione. I miei istruttori sono sempre stati GM Wim Bos e il M° Leandro Iagher.
    2) Quante volte a settimana ti alleni e come riesci a conciliare l'impegno con lo studio, gli amici, la famiglia?
    Mi alleno 4-5 volte a settimana poiché quasi tutti i week-end abbiamo un impegno sportivo, o con il Taekwon-Do o con il circuito della kickboxing FIKBMS. Con lo studio, gli amici e la famiglia è sempre un po' difficile conciliare tutto ma si fanno dei sacrifici e si cerca di ottenere il meglio.
    3) Quali sono per te, ad oggi, i momenti indimenticabili della tua carriera di agonista?
    Nella mia carriera ci sono diversi momenti indimenticabili ma il più bello rimarrà sempre l'abbraccio con mio padre dopo aver vinto la finale dei combattimenti al Mondiale di Benidorm 2013.
    4) Quali sono le sensazioni che si provano nel ricevere una medaglia d'oro al Campionato Mondiale?
    Si è soddisfatti per tutto il lavoro svolto, il sudore, i sacrifici e si è felici di sapere che molte persone sono orgogliose di te.
    5) Cosa desideri per il tuo futuro?
    Per il mio futuro desidero aprire diverse palestre e girare il mondo per fare degli stages.
    6) Quali sono i tuoi programmi agonistici?
    Per questa estate, visto che non ci si ferma un secondo, ho a luglio due ritiri nazionali, uno per la kickboxing e uno per il Taekwon-Do. A fine Agosto parteciperò al campionato europeo di kickboxing WAKO a San Sebastian, in Spagna, e a fine Ottobre al Campionato Europeo AETF in Scozia. Programmi a breve scadenza che richiedono tanto impegno e costanza.
    7) Quale aspetto organizzativo vorresti fosse sviluppato in ambito nazionale ed internazionale?
    Vorrei che la mia Federazione si allargasse e che avesse maggior visibilità sia in ambito nazionale che internazionale.
    8) Cosa diresti ad un tuo amico/amica per invogliarlo ad iniziare la pratica del Taekwon-Do?
    Direi: "Provare per credere". Non riesco a spiegare a parole la passione che ci muove e l'atmosfera che si crea sul tatami.
    9) Vuoi ringraziare qualcuno in particolare oppure raccontare qualcos'altro di te e della tua esperienza in FITAE-ITF?
    Voglio ringraziare in primis mio padre e mia madre che mi seguono sempre, poi il mio Maestro, Leandro Iagher, che mi incoraggia e mi stimola ad andare sempre avanti e tutti coloro che mi danno anche piccoli consigli per migliorare.
    E noi ci auguriamo che anche il percorso di questo giovane Azzurro sia lungo e ricco di successi, in bocca al lupo dunque per la carriera e per il futuro.