• Italian Team X3
    • Anagni (FR)
    • 14 febbraio 2016

    Domenica 14 Febbraio si è svolto ad Anagni il torneo internazionale WAKO-FIKBMS Italian Team X3, organizzato dal Maestro e promoter Tiziano Pugliese, una grande competizione che ha visto la partecipazione di alcuni team stranieri tra cui i fortissimi ungheresi del Kiraly Team.
    Il nostro settore Korean Kickboxing era presente con 5 team cinture nere e 2 cadetti, che si sono distinte conquistando due ori e tre bronzi.
    Grandi le prestazioni delle squadre composte dagli atleti Bos e Trimboli e Farigu e Battan che hanno vinto due categorie molto impegnative portando a casa anche un premio di € 500,00 a team. Bos-Trimboli battono in finale la coppia super titolata Cimpeanu-G. Lanzilao nella categoria -69 kg, mentre Farigu-Battan nella cat. -55 kg hanno battuto una coppia di validissime atlete del team Valle Camonica del M° Pedersoli.
    Ottime anche le prestazioni del team di Piombino composto dalle atlete Holzner e Mori e la prima esperienza dei cadetti Gallo e Raiano di Napoli che conquistano entrambi un prestigioso bronzo così come i compagni di squadra Messineo e Dragutan che si fermano in semifinale di misura. Complimenti anche ai cadetti Bragoni e Degnoni di Roma e ai seniores Oliva e Tataru di Napoli che hanno partecipato con impegno e passione.
    Un ringraziamento doveroso va alla professionale organizzazione del Maestro Pugliese che in conferenza stampa ha premiato, fra gli altri, Timothy Bos Campione Europeo juniores in carica.

  • Stage con Master Carmine Caiazzo
    • Cascine San Pietro (MI)
    • 13 febbraio 2016

    Sabato 13 Febbraio si è tenuto in località Cascine S.Pietro, frazione di Cassano d'Adda (MI), uno stage voluto e organizzato da Master Sergio Sergi, il pioniere del Taekwon-Do in Lombardia, per dare agli allievi l'opportunità di allenarsi con un grande del nostro Taekwon-Do, il Presidente della FITAE ITF Master Carmine Caiazzo VIII dan.
    Un'ora di allenamento per i più piccoli e a seguire due ore per gli adulti. La grande umanità e il grande carisma del primo Campione del Mondo Italiano (1987), unite ad indubbie capacità atletiche hanno offerto una giornata per condividere insieme agli oltre 80 partecipanti il Taekwon-Do nei suoi aspetti più prettamente legati al combattimento agonistico, con esercizi dinamici che aggiungono alla tecnica il divertimento. Ottimo il feedback dei presenti, i bambini e i genitori sono stati entusiasti, i seniores hanno lavorato duro e con un ritmo intenso ma sempre col sorriso.
    Presente anche Master Orlando Saccomanno, Coach della Squadra Azzurra, ed alcuni dei componenti della squadra che disputeranno l'Europeo di Tampere a fine Aprile. Gradita anche la visita dell'Assessore dello Sport di Cassano D'Adda, il Dott. Cerrato, che con il suo intervento rende noto l'impegno del comune nel sostenere le attività sportive locali al punto da poter fregiare il comune del passaggio del Giro D'Italia come arrivo nella tappa Molveno-Cassano D'Adda; buono per il nostro Taekwon-Do con l'augurio che una giornata di allenamento diventi opportunità per una maggiore diffusione della Nostra Arte.
    Un sentito ringraziamento al Presidente Master Carmine Caiazzo per aver condiviso la propria esperienza e anche a Master Sergi per essere sempre promotore di iniziative costruttive che uniscono, questo è il risultato quando ci muove la passione.

  • Report Annuale 2015
    • 09 febbraio 2016

    Dietro richiesta della AETF, All Europe Taekwon-Do Federation, abbiamo provveduto a realizzare un report completo delle attività da noi svolte nel 2015.
    Con piacere condividiamo dal sito della Federazione Europea che nell'introduzione ha elogiato il nostro lavoro, riconosciuto la nostra crescita e pronosticato un brillante futuro.
    Link all'articolo AETF
    Scarica QUI il report completo.

  • Intervista a MATTEO MILANI, campione italiano FITA e pluricampione Point Fight WAKO
    • 29 gennaio 2016

    Alla luce delle attuali collaborazioni della FITAE-ITF con la FIKBMS, e delle prossime con la FITA, incontriamo il giovane atleta Matteo Milani che, con un curriculum di tutto rispetto, si distingue come pluricampione Point Fight WAKO e neovincitore del titolo italiano FITA 2015 per cinture nere +87 kg.
    Abbiamo avuto il piacere di conoscerlo in azione, sia durante uno stage di Kickboxing che in alcune gare, e di constatare le sue doti fisiche(altezza 1,93 per 93 kg) e tecniche, sia per la potenza che per la scioltezza articolare.
    Il campione, riservato ma molto disponibile, risponde alle nostre domande.

    Matteo, da quando, e con quale Maestro, inizi a praticare la Kickboxing?
    Ho iniziato a praticare Kickboxing fin da piccolissimo, essendo mio padre il mio primo Maestro. Oltre a lui ho avuto un grande aiuto anche da parte degli altri Maestri della Yamato Damashii, la società che mi ha cresciuto.
    Ho praticato anche Karate per diversi anni, fino alla cintura marrone.
    Sei figlio d'arte. Tuo padre, il Maestro Federico Milani, attuale DT del settore Light Contact della FIKBMS con il quale abbiamo avuto il piacere di collaborare, ha sicuramente avuto grande impatto sulla tua preparazione di atleta. Come hai vissuto questo tipo di rapporto da "figlio-allievo" e come vivi l'onore e l'onere di un nome così prestigioso?
    Il rapporto "figlio-allievo" non sempre è facile e non sempre è un vantaggio; bisognerebbe saper scindere i due contesti, come se fossimo un allievo e un Maestro qualunque. D'altra parte avere sempre a portata di mano un grande Maestro, nonché ottimo fisioterapista, è sicuramente una grande fortuna.
    Per quanto riguarda l'eredità sportiva che mi ha lasciato mio padre ne vado molto orgoglioso: è uno stimolo positivo a fare sempre meglio e superare i suoi risultati passati.
    Il tuo fitto curriculum di atleta solo ventenne mette in evidenza una serie di risultati costanti ed eccellenti. Come concili la vita privata e l'impegno formativo con gli allenamenti e l'agonismo?
    Conciliare tutti gli impegni non è certo facile, soprattutto adesso che mi sono iscritto all'Università, alla facoltà di Fisioterapia, che mi occupa gran parte della giornata. Appena finiscono le lezioni e il tirocinio, mi precipito in palestra fino a tarda serata: non posso sicuramente dire di annoiarmi. E' una questione di abitudine, di organizzazione e di costanza.
    Capita anche, però, che in periodo d'esami debba sacrificare qualche allenamento o che, per motivi agonistici, debba saltare qualche lezione: è una questione di priorità.
    Quanto sacrifichi la tua vita di ragazzo per gareggiare sempre ad un livello così alto?
    Il sacrificio che mi costa di più è togliere tempo alla mia famiglia, alla mia fidanzata e agli amici, ma so che per loro non è un problema, anche se preferirebbero vedermi di più.
    Per il resto non mi pesa fare sacrifici per lo sport: quando inizieranno a pesarmi, vorrà dire che non mi divertirò più a fare quel che faccio e sarà il momento di pensare ad altro!
    Nel 2013 inizi a gareggiare anche in FITA ed esordisci con un titolo italiano Cinture Rosse. Come è stato il passaggio da un tipo di combattimento Point Fight, la tua specialità, al regolamento del Taekwon-Do WTF?
    La mia prima gara in FITA sono stati appunto i Campionati Italiani cinture rosse nel 2013: ero abbastanza spaesato e non sapevo bene cosa fare, non capivo i richiami dell'arbitro, non sapevo ancora il regolamento. Per me era tutto nuovo: le corazze elettroniche, i sensori ai piedi, non c'erano i guantoni; nonostante questo, però, in quella gara ho combattuto come ho sempre fatto nel Point Fight. Devo dire che mi sono subito trovato a mio agio: le corazze elettroniche favoriscono molto lo stile di combattimento del Point Fight, che predilige l'uso della gamba anteriore.
    Quali le difficoltà maggiori? Quali le affinità?
    La difficoltà più grande per me è stata eliminare completamente i pugni al volto: durante i primi allenamenti purtroppo ne sono scappati alcuni. Per il resto penso che un buon atleta di kickboxing si possa adattare benissimo allo stile di combattimento del Taekwon-Do WTF e viceversa.
    Hai dovuto cambiare radicalmente il tuo sistema di allenamento?
    Ho cambiato più che altro la parte tecnico-tattica del mio allenamento, seguito dal Maestro Biagio Brunetti del Taekwondo CUS Bergamo. I nostri allenamenti stanno diventando sempre più specifici e mirati alle mie potenzialità, grazie anche all'utilizzo di strumenti tecnologici come il Fit Light Trainer (un sistema di analisi e valutazione del coordinamento, della reazione e della percezione periferica) e corazze elettroniche, in uso nelle competizioni WTF.
    Quali sono i tuoi ritmi di allenamento e come si svolgono le tue routine settimanali?
    Mi alleno tutti i giorni, sabato e domenica compresi. L'Università non mi permette di svolgere la prima sessione di allenamento del mattino, che purtroppo sono costretto a saltare. Gli allenamenti cambiano in base alla programmazione e periodizzazione che il mio maestro sceglie, ma in linea di massima alterniamo sessioni di preparazione fisica, combattimento e potenziamento a preparazione tecnico-tattica e mental training.
    Continuerai a praticare e a gareggiare sia nel Taekwon-Do WTF che nel Point Fight?
    Penso che per fare bene una cosa occorra specializzarsi al massimo; per questo motivo, per adesso, mi concentrerò di più sul Taekwon-Do, per raggiungere il massimo nelle competizioni di questa disciplina.
    Continuerò comunque a praticare Kickboxing: mi diverte e ciò non guasta!
    A tuo giudizio, le due discipline sono compatibili dal punto di vista fisico e mentale?
    Credo che siano abbastanza compatibili come discipline, sia per quanto riguarda la preparazione fisica che quella mentale. Sono entrambi sport di situazione, che si svolgono in tempistiche e intensità simili.
    Ovviamente la parte tattica è diversa, le stesse corazze elettroniche implicano un modo diverso di combattere. A questo c'è da aggiungere l'impossibilità nel Taekwon-Do WTF di colpire con i pugni al volto (cosa a cui non è stato facile abituarsi).
    Quali sono i tuoi programmi futuri e i tuoi prossimi impegni principali?
    Sportivamente parlando l'unico programma che ho per adesso è allenarmi, che sia qui a Bergamo con la mia squadra o a Roma con la nazionale FITA. Quest'anno vorrei partecipare a più competizioni internazionali, iniziando dallo Slovenia Open di fine Febbraio.
    Il tuo sogno nel cassetto?
    Il mio sogno nel cassetto è anche il motivo principale per cui sono passato dalla Kickboxing al Taekwon-Do: la partecipazione alle Olimpiadi.
    Cosa consiglieresti ad un tuo coetaneo che desidera eccellere nello sport?
    Un consiglio che posso dare è porsi giorno per giorno degli obiettivi, sempre più ambiziosi, e fare di tutto per raggiungerli.
    Eccellere nello sport, secondo me, significa impegno, dedizione, costanza, ma soprattutto passione: è questa che alimenta dentro di noi il desiderio di raggiungere questi obiettivi.

  • Golden Glove Wako 2016
    • Conegliano (TV)
    • 23 gennaio 2016 - 24 gennaio 2016

    Lo scorso fine settimana a Conegliano in provincia di Treviso si è disputato il GOLDEN GLOVE, European Cup WAKO. Questa prestigiosa gara del palinsesto della neonata WAKO EUROPE ha registrato la presenza di 1100 partecipanti di cui la metà provenienti da varie nazioni d'Europa.
    L'organizzazione impeccabile del Comitato Veneto FIKBMS e dei Responsabili Organizzazione Gare, nonchè tutto lo staff arbitrale, ha reso ancora più bella questa manifestazione.
    La FITAE-ITF, KOREANKICKBOXING era presente con 15 partecipanti provenienti dal Veneto, Sardegna, Lazio e Campania e prima di fare un breve report sui suoi atleti vuole complimentarsi e ringraziare i padroni di casa per la grande disponibilità e professionalità i maestri Luca Terrin, Oriano De Bei, Raffaele Di Paolo, Nicola Traina e Manuel Nordio.
    Ora passiamo alla gara che vede la conquista del titolo da parte dei due fiori all'occhiello della nostra Nazionale Senior, i campioni Silvia Farigu e Davide Messineo, seguiti dagli argenti di Cherubini, Gallo e Oliverio per finire con i bronzi di Pinton Giorgia e ancora Francesca Oliverio che ne conquista ben tre e dai due conquistati dalle squadre Messineo - Milli e Pinton G. - Pinton A..
    Complimenti a tutti loro e anche agli altri atleti della squadra che si sono ben distinti e fanno apprezzare il nostro bagaglio tecnico.