• Convocazione Squadre Nazionali Seniores e Juniores
    • Roma
    • 30 luglio 2015

    A seguito dei risultati ottenuti durante l'ultimo Mondiale 2015 e delle prestazioni degli atleti partecipanti alla selezione, svoltasi ad Avezzano dal 24 al 26 Luglio, la Commissione Agonisti ha attentamente valutato tutti gli atleti partecipanti ed è lieta di comunicare i nominativi dei convocati e le modalità di partecipazione al Campionato Europeo AETF in svolgimento in Scozia dal 21 al 25 Ottobre 2015.
    Clicca QUI per visionare l'estratto della lettera di convocazione. Per i dettagli gli Azzurri devono rivolgersi al proprio Maestro.

  • Intervista al Master Carmine Caiazzo Presidente della FITAE-ITF
    • 29 luglio 2015

    Agli sgoccioli con la pausa estiva, intervistiamo il massimo dirigente federale, il Master Carmine Caiazzo, 8° dan, Presidente FITAE-ITF in carica dal 2011. Dopo aver percorso una brillantissima carriera di agonista ed aver vinto un titolo mondiale nel 1987 nel combattimento individuale -80 kg, Master Caiazzo si è dedicato alla squadra nazionale come coach dal 1992 al 1999 e successivamente ha iniziato la sua carriera dirigenziale, dapprima come consigliere federale e poi come Presidente seguendo le orme di suo padre, il Sig. Alfredo Caiazzo, che è stato un pioniere-pilastro per la FITAE-ITF degli anni '80-'90. Master Carmine Caiazzo è anche consigliere della AETF (All Europe Taekwon-Do Federation) e responsabile nazionale ASI delle Arti Marziali.
    Con la solita franchezza e disponibilità risponde alle nostre domande.

    Siamo quasi in chiusura delle attività federali a causa delle meritate vacanze estive, vuole tirare le somme della stagione 2014-15 appena trascorsa?
    Posso affermare senza esitazione che la passata stagione sportiva è stata estremamente positiva e determinante per il futuro della FITAE-ITF. Sono stati raggiunti degli obiettivi che insieme ad i miei colleghi del direttivo ci siamo prefissati sin dall’inizio del mio insediamento come Presidente:
    • Dare maggiore legittimità ai tecnici FITAE-ITF attraverso la realizzazione delle attività formative per insegnanti, maestri e master, con il rilascio dei diplomi Nazionali ASI, relativa iscrizione all’albo Nazionale e rilascio del tesserino Operatore Sportivo ASI-CONI. Questi sono alcuni degli evidenti vantaggi che nascono dalla convenzione con l’ASI che, tengo a sottolineare, è tra i primi EPS in Italia. Rafforzare ulteriormente tale rapporto di collaborazione è nei progetti del direttivo infatti sono in fase di sviluppo ulteriori passi nel corpo ASI da cui la FITAE-ITF trarrà sicuri vantaggi.
    • E’ stata sancita una convenzione con la FIKBMS (D.S.A. Coni ), la principale Federazione promoter della Kickboxing sul territorio nazionale. Tale accordo rappresenta la concretizzazione di un rapporto di collaborazione e l’inizio di un nuovo costruttivo percorso. Progetto nato con riconoscimento della FITAE-ITF all’interno della FIKBMS tramite il settore Korean Kickboxing.
    • Con l’inizio di un dialogo con la FITA (Federazione Italiana Taekwon-do WTF) il passato anno sportivo ha inoltre sancito un momento storico per la FITAE-ITF.
    • Le nostre attività istituzionali patrocinate FITAE-ITF, sia formative che agonistiche, hanno avuto un enorme successo sia in termini numerici, sia in qualità organizzativa. Dalla annuale riunione dei Soci FITAE-ITF, realizzata contestualmente durante l’IIC a Treviso, alla partecipazione ai Corsi Formativi tecnici per insegnanti ed istruttori, al Campionato Nazionale , ai tornei internazionali open ed ovviamente il supporto alla gestione locale dell’evento clou dell’anno e della ITF: il Campionato del Mondo svoltosi dal 25 al 31 Maggio scorso a Jesolo (VE).
    Mondiale ITF 2015 a Jesolo ormai archiviato, come pensa ne sia uscita l'immagine della FITAE-ITF? Che tipo di feed-back è arrivato dalla ITF internazionale?
    Il Campionato del Mondo di Jesolo ha rappresentato un enorme successo per la FITAE-ITF. Favoloso il lavoro svolto dall’organizzatore locale Master Giovanni Cecconato, dal D.T.N. GM Wim Bos e da tutto lo staff tecnico ed operativo. Come Presidente ho raccolto commenti estremamente positivi sia per la l’organizzazione della spettacolare kermesse sia per i risultati del team azzurro. Segno del professionale lavoro che si sta svolgendo. La FITAE-ITF è ormai una nazione guida nel panorama Mondiale della ITF. Ciò lo abbiamo dimostrato con i Campionati del Mondo di Jesolo in tutti gli aspetti, ripeto, organizzativi e tecnici.
    A Jesolo abbiamo avuto l'onore della visita dei massimi dirigenti del TAFISA (Presidente e Segretario Generale), della FIKBMS-WAKO (il Presidente Donato Milano, i dirigenti Nicola Traina, Oriano De Bei e il Tecnico Federale LC Manuel Nordio), dell'ASI (il Presidente Avv. Claudio Barbaro) e della FITA-WTF ITALIA nella persona del Segretario Generale Dott. Angelo Cito e del dirigente Riccardo Ventura. ?Possiamo affermare che, grazie alla professionalità acquisita e allo sforzo nell'organizzare con successo manifestazioni di grande rilevanza internazionale, abbiamo destato l'interesse e la curiosità di organismi così importanti in ambito mondiale e nazionale? Come valuta queste visite?
    Nessuna occasione migliore è quella di un Campionato del Mondo per effettuare contatti, sancire rapporti, promuovere attività , stabilire strategie e quant’altro rappresenti una sana politica di espansione sportiva.
    Riguardo il rapporto con il TAFISA tale domanda va girata al Presidente della ITF GM Pablo Trajtenberg, ma è stata sicuramente una presenza internazionale importantissima all'interno della rosa degli ospiti d'onore.
    Il Presidente Nazionale ASI Claudio Barbaro, presente alla cerimonia d’apertura, è stato positivamente impressionato dall’organizzazione dell’evento. Il rapporto con l’ASI è un asse consolidato a cui il Mondiale di Jesolo ha dato maggiore efficacia. Ciò è stato palese nella risonanza che l’ASI ha dato al Campionato del Mondo di Jesolo con un ampio spazio sul sito Nazionale e sulla rivista Nazionale ASI Primato.
    La visita dei dirigenti della fikbms WAKO (il Presidente Donato Milano, i dirigenti Nicola Traina, Oriano De Bei e il Tecnico Federale LC Manuel Nordio), ha costituito un momento politico importante. L’incontro ha contribuito a muovere ulteriori passi all’interno della FIKBMS concretizzando la convenzione FITAE-ITF – FIKBMS cui ho precedentemente fatto riferimento.
    C’è stata inoltre una presenza eccezionale. Ha presenziato l’evento il dott. Angelo Cito , segretario generale della FITA (Federazione Italiana Taekwon-Do WTF), membro dell’ETU (European Takwon-Do Union), Chairman della commissione tecnica e vice presidente della MTU, accompagnato dal M° Riccardo Ventura socio fondatore della FITA e responsabile nazionale arbitri per oltre vent’anni. Da prima dell’inizio del mio mandato come Presidente, uno dei miei target è stato sempre quello di trovare un punto di unione, un contatto, un dialogo con la WTF in Italia, rappresentata dalla FITA. Questo dialogo oggi c’è. Non vado oltre.
    Mi preme sottolineare che per la prima volta nella storia del Taekwon-Do ITF in Italia una rappresentanza della Federazione Olimpica ha presenziato ad un evento ITF. Ed è stato inserito un report inerente i Campionati del Mondo ITF nel sito della FITA. Un traguardo importante e storico, non solo del Consiglio Direttivo ma della FITAE-ITF tutta. Per me è stato un vero orgoglio! Pochi sanno inoltre che alla vigilia dei Mondiali ho ricevuto con una piacevole telefonata gli auguri di buona riuscita dell’evento dal Maestro Park Youngh Ghil, pioniere storico del Taekwon-Do in Italia dal lontano ’68, e mio primo Direttore Tecnico.
    Cosa è in programmazione per incrementare la collaborazione ed i contatti con tali organismi?
    Credo di aver già risposto a questa domanda nei summenzionati punti.
    Posso altresì aggiungere che importanti progetti sono in fase di sviluppo. Sono state gettate forti basi per un percorso affascinante, motivante , ma allo stesso tempo in salita. Dare massima dignità “sportivo-federale” alla ASD FITAE-ITF consolidando e concretizzando opportune strategie. In tali sviluppi non posso non essere grato al C.D. della FITAE-ITF rappresentato dal Vice Presidente M° Alessandro Boscari, dal M° Gianluca Amato e dalla segretaria M° Maria Grazia Nenciati.
    Recentemente è stato approvato il calendario attività 2015-16, quali sono le manifestazioni di punta della nuova stagione? 
    I principali eventi sportivo-agonistici e formativi ratificati in calendario sono:
    • 26 - 27 Settembre prima tappa del “Fight Tour” in Veneto e Lombardia
    • 4 Ottobre allenamento ed incontro tra i Masters ed il DTN a Roma
    • 22 - 25 Ottobre Campionato Europeo a Glasgow in Scozia
    • 14 - 15 Novembre Corso Insegnanti e Maestri a Roma
    • 28 Novembre il Top Ten Italian Open a Legnano (MI)
    • da Dicembre 2015 a Gennaio 2016 Corsi Tecnici Regionali
    • 16 - 17 Gennaio Corso Nazionale Arbitri a Roma
    • Febbraio 2016 il Roma Open International
    • 10 Aprile 2016 a Terracina l’Anxur Battle , Open Internazionale
    • 28 Aprile - 1 Maggio 2016 Campionato Europeo a Tampere, Finlandia
    • 21 - 22 Maggio 2016 Campionato Nazionale a Roma
    • 18-19 Giugno l’ICC a Roma o Riccione.
    La FITAE-ITF ha sempre, se pur con grande sforzo e sacrificio, supportato i nostri Azzurri, continuerà a farlo? Cosa possono ottenere i nostri Azzurri in termini di aiuti e visibilità? Quali le differenze fra gli atleti della sua generazione e gli attuali?
    Il settore agonistico rappresenta la punta di diamante della nostra organizzazione e non potrebbe essere altrimenti. I risultati agonistici sono un importante volano per promuovere il Taekwon-Do FITAE-ITF ed una efficace immagine dell’Italia all’estero. I passi che stiamo svolgendo in termini politico-sportivi sono tesi a dare anche maggiore efficacia ed immagine ai nostri agonisti. Il nostro obiettivo è fare sì che un atleta agonista di Taekwon-Do crei e rafforzi la propria immagine in una prospettiva di ascesa sociale e propria realizzazione personale .Tale nuova ottica rende proattiva sia l’immagine del tecnico e valorizza la figura dell’agonista. La ASD FITAE-ITF deve guardare al futuro ed infatti i progetti e gli sviluppi che il C.D. sta realizzando hanno come scopo due principali obiettivi: il primo è valorizzare il settore agonistico. Tale opera di valorizzazione richiede un’opera di interazione in vari campi: promozione, comunicazione, rapporto con organismi sportivi.
    Ma non esiste solo il settore agonistico infatti, contestualmente allo sviluppo dell’apparato agonistico, deve essere valorizzato il reale cuore palpitante di ogni organizzazione sportiva: la figura dell’Insegnante Tecnico. L’attenzione dovrà essere necessariamente rivolta al supporto di tali figure. L’insegnate deve poter assumere un ruolo, usando un termine commerciale, di “promoter di se stesso e del prodotto che vende” per vedere moltiplicati i propri allievi e la nascita di rispettivi Insegnanti e nuovi centri. Sensibilizzare ciò è un altro obiettivo di vitale importanza ma altrettanto delicato nel raggiungimento degli scopi prefissi. Questo ha a che fare con le diverse realtà geografiche in Italia, la situazione in Italia ed il prodotto che la FITAE-ITF offre. Si può offrire di più? Senz’altro. Tutti i nostri passi come C.D. sono rivolti anche e soprattutto a ciò essendo consapevoli che è un processo che richiede tempo, costanza e tenacia. L’insegnante tecnico qualificato, che sia Master, Istruttore o Maestro, dovrà vedere la promozione del proprio prodotto come una reale professione sportiva. Ciò sensibilizzerà la motivazione e la ulteriore crescita della nostra organizzazione. Passi importanti sono stati fatti ed i risultati sono tangibili, altri se ne faranno.
    Anche gli altri settori meritano la giusta attenzione. Supporteremo con giusta sensibilità tutto ciò che è teso a promuovere e diffondere il Taekwon-Do FITAE-ITF anche con l’ausilio di figure professionali esperte nel campo della promozione ed anche con il supporto dello sponsor tecnico Top Ten Italia che darà massimo risalto ad i nostri azzurri.
    Riguardo le differenze tra gli atleti della mia generazione e quelle attuali posso affermare che ne esiste una in particolare: ”ieri” erano presenti singole stars che elevavano il livello tecnico agonistico generale, nazioni “muro” difficilissime da abbattere e con atleti formidabili. Oggi c’è un altissimo livello tecnico ovunque. Quasi tutti gli atleti sono eccellenti ed è sempre più difficile trovare nazioni ed atleti comprimari. Tutti gli atleti al top delle classifiche gareggiano nei vari circuiti internazionali, dalle gare open ai circuiti di Kickboxing. Ciò innalza il loro rendimento agonistico in maniera eccezionale ed inoltre i tecnici attuali sono molto preparati e conoscono le moderne metodologie dell’allenamento e della nutrizione. 
    Il prossimo Marzo 2016 scadrà il mandato dell'attuale Consiglio Federale, pensa di ricandidarsi?
    Sto valutando, scioglierò il riserbo in autunno.
    Ritiene di aver svolto quanto aveva programmato per il quadriennio in scadenza? In caso di ricandidatura, quale sarà il suo obiettivo e quale programma intenderà proporre agli elettori?
    Quattro anni non sono niente per portare a termine progetti prefissati e stabiliti. Ritengo di aver iniziato il percorso che porta a termine il raggiungimento degli obiettivi prefissati e, se mi ricandiderò, esporrò dettagliatamente i miei obiettivi e programmi.
    Vuole lasciare un messaggio rivolto ai praticanti e simpatizzanti del Taekwon-Do?
    Il Taekwon-Do, indipendentemente dalle singole federazioni, è un’Arte Marziale e disciplina da combattimento meravigliosa ed unica nel suo genere. Il movimento del Taekwon-Do in Italia è forte grazie soprattutto a voi, atleti, insegnanti , tecnici e maestri. Tuttavia, secondo me, il Taekwon-Do merita di più e soprattutto merita di uscire dal termine di sport secondario. Tanto lavoro c’è da fare ancora. Ringrazio tutti i praticanti, simpatizzanti, appassionati di Taekwon-Do, indipendentemente dai singoli gruppi o federazioni sportive, che con il loro supporto promuovono questa meravigliosa Arte Marziale.
    Follia è fare sempre le stesse cose ed aspettarsi risultati diversi
    Alber Einstein

  • Passione e Cuore: 'Le Tandem Trek" e la FITAE-ITF
    • Avezzano (AQ)
    • 26 luglio 2015

    Questi siamo noi.
    Già la scorsa settimana, il Consiglio Federale FITAE-ITF aveva unanimamente deciso di donare la somma di E. 200,00, a nome di tutti gli affiliati, al progetto promosso dal M° Philip Lear 'Le Tandem Trek' per la lotta contro il cancro.
    Stessa idea era venuta al M° Leandro Iagher che, con il Settore Agonisti, in occasione del ritiro della Nazionale Italiana e del Summer Camp ad Avezzano, ha aderito alla pregevole iniziativa stimolando i ragazzi e sensibilizzandoli.
    Con soddisfazione e commozione è stata così raccolta la somma di E. 425,00 a sostegno del progetto.
    Il M° Philip Lear, coach della Nazionale Inglese e grande esperto di insegnamento ai bambini nel settore TKD KIDS, con due suoi amici e compagni di dojang, Lawrence MCCormack e James Bull, ha pensato di percorrere in tandem dal 23 al 27 luglio, dal Big Ben alla Torre Eiffel, 460 km di strada con lo scopo di attirare l'attenzione su questo programma di raccolta fondi per la lotta al cancro e per sensibilizzare le coscienze di tutti noi. Ci ha tenuti informati con la pagina Facebook LE TANDEM TREK dove si possono visionare i vari video girati dai tre amici durante le tappe percorso (due sempre alternati alla guida del tandem ed uno sul pullmino di appoggio).
    L'idea nasce dalla terribile diagnosi di tumore alla gola che nel 2013 ha colpito Lawrence e poco tempo dopo è stata la volta della mamma di Philip colpita da tumore al polmone. Entrambi sono stati trattati ed ora sono in fase di recupero.
    Prima di arrivare alla Torre Eiffel, i tre ciclisti si sono fermati per un ringraziamento al Kent Oncology Centre a MaidstoneUK, dove è stato trattato e curato Lawrence,e poi all'Istituto Gustave Roussy di Parigi, un centro di eccellenza europeo per la ricerca e la cura dei tumori, dove invece è in cura la mamma di Philip.
    L'iniziativa è supportata da sponsors e da reti TV e radio locali per attirare l'attenzione su questo lodevole progetto.
    Una piccola ma grande goccia nella quale la FITAE-ITF ha voluto partecipare con tutto il cuore e la passione di sempre.
    Per saperne di più: https://www.justgiving.com/tandemtrek
    CLICCA PER DONARE: https://collecte.gustaveroussy.fr/philip.lear

  • Selezione, Ritiro Nazionale e Summer Camp
    • Avezzano (AQ)
    • 24 luglio 2015 - 26 luglio 2015

    L'ultimo ritiro prima della pausa estiva si è svolto ad Avezzano (AQ) presso la prestigiosa e funzionale struttura del Pala Winner Team, grazie alla collaborazione con il Maestro Massimo Persia, Capitano della Squadra Nazionale. L'aria fresca abruzzese e le montagne hanno accolto gli atleti che venivano da tutte le parti di Italia tormentate dal gran caldo degli ultimi giorni. Nel centro sportivo dove si è formato un grande campione come il M° Persia, sotto la direzione tecnica del M° Alessandro Cavidossi che è anche il responsabile Nazionale del Settore Difesa Personale FITAE-ITF, si è svolto l'appuntamento aperto da cintura rossa superiore in poi per selezionare la Squadra Nazionale che parteciperà al Campionato Europeo 2015 che si terrà a Motherwell-Glasgow in Scozia dal 22 al 25 ottobre.
    Gli oltre 70 iscritti, a poco più di due mesi dalla conclusione del Mondiale a Jesolo, si sono impegnati senza risparmiarsi nelle varie fasi di allenamento e selezione sotto la guida del team di Coaches, guidati dal responsabile Maestro Leandro Iagher e con la supervisione del Direttore Tecnico Nazionale Gran Master Bos. Presente come sempre il fisioterapista Dott. Luca Santarelli sempre pronto e disponibile ad intervenire con massaggi , fasciature e taping se e quando necessario.
    Con piacere Master Fabrizio Contini,il M° Pasquale Moscato e il M° Alessandro Cavidossi si sono uniti agli allenamenti mentre altri hanno comunque partecipato ed accompagnato i propri atleti come i Maestri Rinaldi e Bernardeschi.
    All'arrivo il venerdì sera si è tenuta una riunione per visionare i filmati del recente mondiale, partendo dalle analisi post gara come spunto per valutare i passi futuri, per scambiare considerazioni tra coaches e atleti, con il proposito di lavorare tanto sull'aspetto fisico quanto emotivo. L'importanza del legame tra compagni di squadra, l'amalgama e lo spirito di unione raggiunto dalla formazione attuale sono un risultato positivo del lavoro e della crescita comune ed ha lo stesso peso del legame di fiducia tra atleti e coaches. In sostanza lavorare insieme per migliorarsi sostenendosi gli uni con gli altri.
    Il mattino seguente è iniziato il lavoro nell'ampia palestra a disposizione, che è stata suddivisa in modo da poter alternare le fasi di allenamento in una porzione separata dalla parte in cui si sono svolte le vere e proprie selezioni.
    Abbiamo assistito a scontri serrati, sia per la categoria forme che combattimenti, per i vari candidati divisi per gruppo di età e per categoria. Si è lavorato quindi sulla parte tradizionale con gli specialisti di forme e il sabato pomeriggio sul combattimento agonistico, sulle tecniche speciali e sulla potenza.
    Da sottolineare la preziosa presenza del Master Stefano Minotti, responsabile Nazionale del Settore Arbitrale, che si è messo a disposizione arbitrando al centro tutti gli scambi di combattimento e di forme dando anche il suo parere e punto di vista 'dalla parte di chi giudica'.
    La domenica allenamento tutti insieme e in chiusura la nomina dei ragazzi, che hanno convinto la commissione della loro determinazione e della bontà del loro allenamento, la cui lista sarà pubblicata a breve.
    Naturalmente non tutti i presenti sono stati selezionati ma questo siamo certi che servirà da stimolo e da punto di partenza per un nuovo percorso da affrontare nella propria sede e con il proprio Maestro per il raggiungimento di un livello migliore e ripresentarsi per la prossima selezione.
    I partecipanti al Summer Camp hanno avuto la straordinaria opportunità di allenarsi a fianco dei nostri campioni, di vedere le loro abilità da vicino e di capire quale sia la strada per essere un vero agonista. Essere poi sul tatami con GM Bos e gli allenatori nazionali al completo non capita tutti i giorni e sicuramente conserveranno il ricordo delle tante ore in azione presso il Pala Winner Team.
    A fine allenamento si è svolta la raccolta fondi per l'iniziativa del M° Philip Lear 'Le tandem Trek' per la ricerca e cura del cancro. Gli Azzurri e i partecipanti al camp hanno aderito creando un fondo di 425,00 Euro da donare all'Istituto di ricerca Gustave Roussy, un'eccellenza in campo europeo.
    (CLICCA PER DONARE: https://collecte.gustaveroussy.fr/philip.lear).
    Tecnici, atleti ed accompagnatori hanno apprezzato il momento di incontro e di confronto, l'atmosfera piacevole del gruppo, la buona cucina dell'Hotel Olimpia di Avezzano, la piscina e il panorama del Monte Velino proprio di fonte all'hotel.
    Il lavoro è tanto più soddisfacente quanto più è condiviso con persone che provano la stessa passione, e l'atteggiamento di questi ragazzi rispecchia il motto del Maestro Leandro 'Lavoro e sacrifici'. Il cammino e la preparazione per l'Europeo è breve (tre mesi scarsi) ma ognuno è tornato a casa con le idee ben chiare sul lavoro da svolgere e la strategia da seguire per arrivare pronto al prossimo ritiro dall'11al 13 Settembre a Riccione.
    E saranno proprio il lavoro e i sacrifici che ripagheranno con grande soddisfazione. Auguriamo a tutti gli Azzurri di poter esprimere al meglio il proprio valore per se stessi, per gli allenatori e per il Tricolore.

  • Intervista al M° Leandro Iagher - Da Azzurro a Dirigente Squadre Nazionali, la Formula è: 'Lavoro + Sacrificio'
    • 13 luglio 2015

    Ci avviciniamo al Maestro Leandro Iagher per undici anni membro della Squadra Nazionale, atleta plurimedagliato ed oggi Responsabile del Settore Agonisti FITAE-ITF, per ascoltare direttamente la sua opinione sul Mondiale ITF 2015 appena archiviato e sulla gestione del Settore a lui affidata.

    La stagione 2014-15 sta svolgendo al termine, come è andata la preparazione degli Azzurri, sei soddisfatto del loro impegno? E dei tuoi collaboratori?
    La stagione possiamo senza dubbio dire che è stata positiva sia in termini di partecipazione alle attività del nostro settore, sia in termini di risultati.
    Ancora da terminare l’obbiettivo poiché abbiamo molto vicino l'impegno del Campionato Europeo dal 22 al 25 ottobre in Scozia.
    Sono pienamente soddisfatto del lavoro e della prestazione del gruppo azzurro ed anche del rapporto e dell’unione di intenti con lo staff.
    Cosa si potrebbe cambiare per migliorare?
    La strada che ci troviamo davanti è sempre in salita per noi ma il percorso fino ad oggi fatto ci aiuta nel individuare le aree di miglioramento che dobbiamo perseguire.
    Aree da migliorare sono sicuramente l’approccio mentale degli atleti verso la competizione, la sinergia e la comunicazione tra Lo Staff Nazionale ed i Maestri FITAE. Questo è un aspetto che riteniamo importantissimo per la crescita dei risultati delle nostre squadre.
    Un’altra cosa a cui tengo molto e che, assieme al DTN riteniamo fondamentale per la crescita in termini di qualità e quantità del Settore AGONISTI, è il Settore Cadetti che quest’anno ha sofferto un po’ ma sono sicuro che, con qualche piccola modifica, i Maestri FOGLI e DE LUCIA riusciranno a far decollare con successo nel prossimo anno sportivo.
    Come sono cambiate le cose, allenamenti, trasferte, impegni vari, da quando tu eri Azzurro?
    Da quando ero io un atleta azzurro sembrano, o forse lo sono effettivamente, passati anni luce, è cambiato tutto: l’organizzazione, le conoscenze, la preparazione fisica. Il nostro mondo sportivo ha fatto passi da gigante e questo scambio di informazioni, seminari e nuovi studi hanno permesso agli atleti di oggi di avere delle prestazioni che anche quelli tra noi più forti potevano solo sognare.
    Tiriamo le somme del Mondiale 2015 conclusosi recentemente, cosa pensi dei risultati ottenuti? Si sarebbe potuto ottenere qualcosa di più?
    Devo complimentarmi con tutti per i risultati del Mondiale Jesolo 2015 poiché, oltre al record di medaglie ottenute (3 ORO, 2 ARGENTO e 7 BRONZO n.d.r.), la cosa che mi ha fatto più piacere è stato il gran numero di complimenti ricevuto dai tecnici delle altre Nazionali, un bel riconoscimento del lavoro e della costante crescita dei risultati della nostra squadra in questi anni.
    A livello personale devo confessare che sono deluso perché il mio obbiettivo era di essere tra le prime 3 nazioni classificate. (Su 56 nazioni partecipanti, l'Italia si è classificata all'8° posto a pari merito dopo le squadre leader della Nuova Zelanda, Romania, Polonia, Irlanda, Norvegia, Germania e Canada a pari merito, sia in termini numerici che di completezza delle squadre, n.d.r.)
    Che tipo di cambiamenti ritieni opportuni nei regolamenti ITF?
    Per quanto riguarda il regolamento di gara ITF devo dire che è un regolamento molto evoluto e su cui c’è poco da discutere.
    Penso che si potrebbe migliorare ancora di più la gestione della gara, per esempio cercando di non far svolgere le gare di Potenza e Tecniche Speciali prima delle altre specialità di gara.
    Probabilmente introdurrei nuovamente i 2 punti con il pugno in volo per bilanciare i 2 punti del calcio al corpo. Credo poi che, considerando alcune nazioni, bisognerebbe regolamentare il numero di coach in gara, ma penso che questo sia una modifica che arriverà a breve.
    Come responsabile del Settore Agonisti, come pensi di strutturare la stagione 2015-16?
    La nuova stagione ci vedrà di nuovo impegnati in tantissime competizioni. La struttura rimarrà grosso modo invariata con i ritiri periodici, il lavoro sistematico ed il monitoraggio degli atleti nelle gare più importanti.
    Come già accennato, vorrei aumentare la sinergia con gli altri Maestri, cosa che abbiamo sempre promosso e che riteniamo fondamentale per la crescita degli atleti Azzurri. E' nostra intenzione cercare di aiutare gli atleti nell’approccio alla competizione in maniera più dettagliata possibile, non solo sotto l’aspetto tecnico-tattico e fisico.
    Quali sono gli impegni nazionali ed internazionali principali della prossima stagione?
    Gli impegni principali a breve sono:
    • Campionato Europeo in Scozia dal 22 al 25 ottobre 2015
    • Campionato Europeo in Finlandia in aprile 2016
    • TOP TEN OPEN Internazionale a Milano nel novembre 2015
    • OPEN DUTCH in Olanda nel gennaio 2016
    • ROMA OPEN Internazionale a Roma nel febbraio 2016
    • Trofeo ANXUR BATTLE a Terracina in aprile 2016
    • Campionato Nazionale FITAE-ITF nel Maggio 2016
    Ed inoltre tutte le gare del circuito Nazionale FIKBMS e le gare Internazionali OPEN WAKO come IRISH CUP, AUSTRIAN CLASSIC e BEST FIGHTER.
    Insomma gli impegni come al solito non mancheranno e in questi giorni sto lavorando proprio nella stesura del calendario del Settore Agonisti.
    Cosa diresti ad un atleta che vuole iniziare il percorso agonistico ad alto livello?
    Per come la penso io c’è un solo percorso possibile: quello del lavoro e del sacrificio, solo affrontando questo percorso si può aspirare a diventare il N.1.
    Chi oggi si affaccia nel mondo delle competizioni troverà tanta concorrenza, atleti preparati in ogni piccolo dettaglio e l’unica formula possibile per primeggiare ed essere competitivi è, scusate la ripetizione, LAVORO+SACRIFICIO.
    Posso affermare con assoluta certezza che un atleta che oggi vuole provare ad entrare nel nostro circuito di gare è fortunato, perché troverà una struttura di primissimo ordine con la possibilità di competere in almeno 10/ 12 competizioni di altissimo livello in un solo anno. Da non sottovalutare poi la possibilità di allenarsi costantemente con i Coaches Nazionali e con un gruppo di ATLETI di prima qualità che renderanno l’inserimento dei nuovi competitori molto più facile di quanto si possa pensare dall’esterno.
    La FITAE-ITF fornisce un supporto economico e di assistenza agli atleti che fino a qualche anno fa sembrava impossibile, in cambio ci deve essere la convinzione di voler diventare uno degli atleti più bravi al mondo.
    Cosa suggerisci per ampliare la visibilità delle attività agonistiche FITAE-ITF?
    Per quanto riguarda la visibilità delle nostre attività, devo dire che non è cosa facile e che tanto è stato fatto in questi ultimi anni.
    Penso che la comunicazione ora sia all’avanguardia e che la sinergia con la FIKBMS, e gli eccellenti risultati sportivi ottenuti in questi ultimi 6 anni, abbiano aumentato notevolmente la nostra visibilità verso il mondo esterno.
    Ottenere sponsorizzazioni importanti ci darebbe oltre al vantaggio economico, ancora molta più visibilità. Un’altra strada che abbiamo già iniziato a percorrere è quella di avere contatti con personalità del mondo dello sport e dello spettacolo che, di rimbalzo, possono avvicinarci ai media in generale.
    Concludo ringraziando tutti, il Presidente Master Caiazzo, il DTN GM Bos, i membri del Consiglio Federale ed ogni componente della Nostra bellissima FAMIGLIA FITAE-ITF perché ognuno di noi ci rende speciali nel mondo delle Arti Marziali.
    Ed inoltre colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente tutti i Maestri ed i genitori che credono nel nostro lavoro, perché anche grazie a loro stiamo facendo questo piccolo grande miracolo.
    Una menzione speciale per i miei colleghi e compagni di viaggio, che condividono con me gioie e dolori di questa fantastica avventura: Master Cammarota, Master Iovane , Master Saccomanno e la Maestra Riccio ultima arrivata nello staff assieme ai due responsabili del Settore Cadetti la Maestra FOGLI e il Maestro DE LUCIA.
    Un pensiero va a tutti i Maestri, gli amici del Taekwon-Do e del mondo delle arti marziali che ho incontrato nel mio percorso, perché da ognuno ho imparato qualcosa di speciale.
    Come non abbracciare simbolicamente tutti gli atleti della Squadra nazionale che credono in noi e che si sacrificano per far in modo che l'ITALIA sia tra le migliori squadre di Taekwon-Do al mondo.
    E poi tutti i miei allievi, chi continua e chi ha lasciato, chi è diventato Campione del Mondo e chi si impegna per diventarlo, chi si allena per il piacere di fare Taekwon-Do e chi lo fa solo per sentirsi in forma, chi vuole imparare a difendersi e chi vuole praticare un’Arte Marziale. Ognuno di voi rende speciale la mia vita.
    Per ultimo voglio ringraziare le persone per me speciali, CHE HANNO CAMBIATO la mia vita e mi hanno reso quello che oggi sono:
    • Claudio DOMINIONI, il mio primo istruttore di Taekwon-Do
    • Master Stefano MINOTTI con cui mi confronto ogni giorno in discussioni infinite sul nostro Taekwon-Do
    • Tiziana MIMMOCCHI, una persona straordinaria con un’intelligenza, forza e spirito fuori dal comune
    • Master Willy VAN DE MORTEL da cui ho imparato tantissimo sotto l’aspetto di gestione dell’atleta in gara
    • GM Wim BOS, la via da seguire, il DO. Un Maestro straordinario ma anche un Uomo fuori dal comune
    • Infine il senso della mia vita, mia moglie FRANCESCA ed i miei figli ADRIANO e ALESSANDRO.
    Grazie per il tempo concesso, vi do appuntamento al prossimo Ritiro Nazionale dal 24 al 26 luglio 2015 ad Avezzano.
    TAEKWON!!!