• Intervista ai Campioni: Clara Galli e Luca Pecchia, Oro Combattimento Tradizionale Junior, Mondiale ITF Jesolo 2015
    • 17 giugno 2015

    Continuiamo a scoprire i Campioni Mondiali ITF 2015 entrando in contatto con la coppia Clara Galli-Luca Pecchia, i due juniores che hanno vinto il prestigioso titolo mondiale nella specialità Combattimento Prestabilito. L'Italia vanta una notevole tradizione di medaglie in questa specialità grazie alle prestazioni del recente passato della coppia dei Maestri Persia e Vorontsov (argento nel Mondiale 2013) e alla attuale medaglia di argento 2015 della coppia seniores Persia-Di Profio.
    I due ragazzi, nonostante la loro giovanissima età, sono entrambi quindicenni, ed il loro recente ingresso in Nazionale hanno al loro attivo dei risultati di tutto rispetto. A disposizione il curriculum di Clara e quello di Luca.
    Ed ecco le risposte della nostra coppia d'oro che si allenano nella ASD Hwarang Do di Buccinasco (MI):

    1) Da quanto tempo pratichi il Taekwon-Do e come ti sei avvicinato a questa Arte? Quali sono, o sono stati, i tuoi Maestri/Istruttori?
    CLARA: Lo pratico da circa 10 anni. Da piccola non facevo nessun tipo di attività fisica e i miei genitori, dopo aver parlato con un amico di famiglia che ha ricordato loro quanto fosse importante l’autodifesa, hanno deciso di portarmi nella palestra nella quale tutt’oggi mi alleno. Dopo la prima lezione ero un po' riluttante a continuare il corso, ma dalla volta successiva ho cambiato radicalmente idea e mi sono iscritta al corso per bambini dai 6 agli 8 anni. I miei maestri sono stati il Master Orlando Saccomanno e il Maestro Mikhail Vorontsov, per quanto riguarda i miei istruttori invece, ho avuto Martina Villa e Alessandro Pugliese.
    LUCA: Pratico Taekwon-Do da Giugno del 2007. Mi sono avvicinato a questo sport in un modo molto curioso; un giorno mentre uscivo da scuola con mio papà vidi un signore affiancato da un bimbo che distribuivano volantini tutti vestiti di bianco, erano Master Orlando con suo figlio Lucas. Mi diedero un volantino, quando mi accorsi che si trattava di arti marziali subito mi interessai poiché mi piacevano molto fin da piccolo, ma le prove di karate che avevo fatto non mi erano piaciute affatto, al contrario di quelle di Master Orlando e di Martina Villa che saranno, insieme al M° Mikhail Vorontsov, i miei istruttori fino ad ora.
    2) Quante volte a settimana ti alleni  e come riesci a conciliare l'impegno con lo studio, gli amici, la famiglia?
    CLARA: Mi alleno da lunedì al sabato per almeno 1 ora e mezza. Per me non è stato facile all’inizio conciliare la scuola con questo sport che mi occupa buona parte dei pomeriggi ma alla fine, seppur con discreti risultati, sono riuscita ad organizzarmi tra scuola, palestra ed impegni con amici e famiglia.
    LUCA: Ho preso un grosso impegno con il Taekwon-Do, infatti mi alleno circa 5/6 volte a settimana, per un totale di circa 10 ore a settimana. Per me inizialmente è stata difficile conciliare i vari impegni sportivi con lo studio, infatti l'anno scorso non ho avuto grandi successi scolastici perché era più facile per me dedicare più tempo a ciò che amavo veramente. Questa mia scelta (sbagliata), ha indotto i miei genitori a farmi prendere un impegno più serio con lo studio, anche attraverso "ricatti" riguardo al Taekwon-Do. Quest'anno sono riuscito, malgrado il numero più elevato di allenamenti a conciliare tutto, con maggiore impegno e organizzazione. Gli amici a cui tengo di più li ho trovati all'interno della palestra, quindi riesco a vederli agli allenamenti e gli impegni che abbiamo sono quasi sempre gli stessi, ciò ci permette di vederci essendo tutti liberi. La mia famiglia è contenta che io porti avanti questa passione, perché è un ambiente sano dove posso crescere e maturare e, attraverso sacrifici morali ed economici, cercano sempre di appoggiarmi. Li ringrazio davvero molto.
    3) Quali sono per te, ad oggi,  i momenti indimenticabili della tua carriera di agonista?
    CLARA: Sicuramente il più emozionante per me è stato salire sul gradino più alto del podio mondiale. A livello d’importanza, la mia entrata in Nazionale ha cambiato molto la mia carriera da atleta e la mia vita in generale.
    LUCA: Ovviamente il momento più bello vissuto da agonista è stato la vittoria di questo mondiale, quando ho realizzato di essere arrivato sul gradino più alto, una sensazione indescrivibile che auguro a tutti i miei compagni di squadra! Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile se non avessi fatto parte del team azzurro! Infatti il mio primo sogno si era già avverato, far parte di questa grande e bellissima squadra.
    4) Quali sono le sensazioni che si provano nel ricevere una medaglia d'oro al Campionato Mondiale?
    CLARA: Non credo ci siano definizioni che descrivano una gioia e una soddisfazione così grandi, per me, come per Luca, significa aver realizzato uno dei sogni più importanti che abbiamo avuto sin da bambini.
    LUCA: Come ho già detto non riesco a descrivere una sensazione così grande e meravigliosa, per un po' di tempo ho fatto anche fatica a capirlo veramente! L'unica cosa di cui sono veramente sicuro è che sono stati riconosciuti gli sforzi che abbiamo fatto, tra allenamenti giornalieri e ritiri con il team azzurro, tutti i mesi di duro lavoro e le gare, anche non andate a buon fine che però ci hanno portato grande esperienza e ci hanno aiutato ad affrontare meglio il tatami. La sensazione più bella l'ho provata però, appena dopo la vittoria, quando ho abbracciato la mia compagna di gara, Clara, ed il mio maestro, per poi scoppiare in lacrime.
    5) Cosa desideri per il tuo futuro?
    CLARA: Avere la possibilità di continuare la mia carriera agonistica e di raggiungere altri importanti risultati nazionali ed internazionali.
    LUCA: Sinceramente non so ancora bene cosa voglio per il mio futuro, ora faccio una scuola con indirizzo economico sociale e mi interessa molto la psicologia. Più avanti mi piacerebbe molto intraprendere la strada dell'insegnamento, infatti aiuto anche in palestra con i più piccoli e mi piace davvero molto!
    6) Quali sono i tuoi programmi agonistici?
    CLARA: Riconfermarmi in Nazionale e continuare ad allenarmi all’interno del gruppo agonisti della mia palestra.
    LUCA: Sicuramente voglio continuare questa avventura con la nazionale e spero ancora per molto tempo! Continuerò ad allenarmi e ad impegnarmi per vincere ancora e magari anche in altre specialità. Sono molto aiutato perché da quest'anno è stato introdotto in palestra il gruppo agonisti, che aiuta ad allenarci molto meglio e anche in modo mirato per il singolo atleta.
    7) Quale aspetto organizzativo vorresti fosse sviluppato in ambito nazionale ed internazionale?
    CLARA: Io penso che l’organizzazione sia sempre buona, mi sono trovata bene a tutti gli eventi a cui ho partecipato.
    LUCA: Non ho nulla da dire su questo, non sono in grado di dare giudizi in questo aspetto poiché e da poco che sono in questo ambiente.
    8) Cosa diresti ad un tuo amico/amica per invogliarlo ad iniziare la pratica del Taekwon-Do?
    CLARA: Consiglierei loro di venire in palestra a partecipare ad una lezione, cosa che di solito colpisce sempre tutti, soprattutto se si tratta di combattimento!
    LUCA: Inizierei spiegando che il Taekwon-Do va oltre lo sport in sé, infatti insegna sani principi che servono sia sul tatami che nella vita. Continuerei col dire che puoi trovare un ambiente sano dove sfogarsi, divertirsi e tenersi in forma, anche se non fosse interessato alle gare.
    9) Vuoi ringraziare qualcuno in particolare oppure raccontare qualcos'altro di te e della tua esperienza in FITAE-ITF?
    CLARA: Vorrei ringraziare tutti i coaches della Nazionale che seguono con dedizione tutti noi atleti azzurri e che ci invogliano sempre a dare il massimo sul tatami. Desidero però ringraziare in particolar modo i maestri e gli istruttori della mia palestra, che non mi hanno abbandonata neanche nel periodo più difficile, e che mi hanno trasmesso la forza per rialzarmi e dimostrare a tutti quanto valevo.
    LUCA: Per primo voglio sicuramente ringraziare Master Orlando Saccomanno, da sempre il mio Maestro, che ci ha sempre seguiti, i coaches della nazionale che ci hanno allenato e seguito in tutto questo lungo periodo e che soprattutto mi hanno dato la possibilità di partecipare a questo magnifico evento. E infine il M° Mikhail Vorontsov, che ci ha seguiti e aiutati per la coreografia come se dovesse gareggiare lui, come Martina che mi è stata sempre vicina e mi ha accompagnato in tutti questi anni, aiutandomi anche fuori dalla palestra per superare momenti difficili.
    Non ci resta che complimentarci con i due giovani Azzurri ed augurare loro una lunga e scintillante carriera nello sport, così come nella vita.

  • Seminario Tecnico con il M° Massimo Persia
    • Settimo San Pietro (CA)
    • 16 giugno 2015

    Il 16 Giugno si sono svolti due Corsi Tecnici con il Maestro Massimo Persia 5ºDan, atleta plurimedagliato e Capitano della Squadra Nazionale Italiana, a Settimo San Pietro, Cagliari.
    Queste evento è stato organizzato dai Maestri Silvia Farigu e Christian Oriolani della ASD TaeKwon-Do Sardegna.
    Hanno partecipato al corso 55 atleti suddivisi in due gruppi, nel primo i bambini fino a 11 anni ed il secondo dai 12 anni in su.
    Forme, tecnica e Combattimento Tradizionale sono stati il programma dei questi due corsi durante i quali il Maestro Persia ha trasmesso la sua esperienza a tutti gli allievi, mostrando diversi esercizi per migliorare l’equilibrio, la forza, ecc.
    Di tutte le cinture nere presenti, si evidenzia la presenza del Maestro Antonio Palmas e del Maestro Giacomo Danese
    Gli Organizzatori hanno ringraziato tutti gli allievi e il Maestro Massimo Persia, che hanno dimostrato un grande livello, capacità, umilità e passione per quest’ Arte Marziale.

  • Mediterranean Open - 8a Edizione
    • Capoterra (CA)
    • 14 giugno 2015

    Conclusa con successo l'ottava edizione del MEDITERRANEAN OPEN di Taekwon-Do ITF organizzato per il 14 Giugno 2015, a Capoterra (CA) presso il Palazzetto in Via Siena, dai Maestri V° dan Silvia Farigu e Christian Oriolani della A.S.D. TAEKWON-DO SARDEGNA.
    Si evidenziano la presenza del sindaco di Capoterra, Signor Francesco Dessì e che ha dedicato alcune parole a tutti i partecipanti, del Presidente FITAE-ITF, Master Carmine Caiazzo (8° dan), del Responsabile ASI Regionale Corrado Pani e del Master Fabrizio Contini.
    Durante la cerimonia di apertura, il Maestro Oriolani ha presentato i 5 atleti della squadra azzurra che hanno partecipato all'ultimo Campionato Mondiale 2015 svoltosi a Jesolo e che erano presenti alla gara:

    • Valentina Favili, 1 Dan
    • David Putzolu, 1 Dan - Bronzo in forme a squadra Junior.
    • Chiara Loi, 1 Dan - Bronzo combattimento junior -45kg
    • Massimo Persia, 5 dan - Argento in combattimento tradizionale e Bronzo in forme 4-6 dan senior.
    • Silvia Farigu, 5 dan - Oro in forme 4-6 dan senior.
    Per quanto riguarda la competizione, gli atleti provenineti da 20 società diverse, hanno dimostrato un altissimo livello, grande sportività e, soprattutto, cortesia, integrità, perseveranza, autocontrollo e spirito indomito, che sono i 5 principi del Taekwon-Do.
    I praticanti di elite prima nominati hanno fatto un grande spettacolo. Dobbiamo nominare anche la presenza di altri atleti con grande esperienza internazionale come Pasquale Palmieri, Lorenzo Usai, Andrea Pibiri, Meddhi Hadafi, Veronica Placido, che hanno vinto l’Oro nelle loro categorie.
    I Maestri hanno ringraziato tutti atleti, maestri, genitori, coaches, arbitri e anche tutto lo staff del TKD Sardegna e della scuola Adelante di Capoterra per il grande lavoro realizzato. Tutti insieme hanno fatto il possibile afinchè questa manifestazione si svolgesse in maniera corretta e veloce (dalle ore 9.15 alle ore 15.30).
    Infine si evidenzia anche la collaborazione del Signor Giampiero Melis, fotografo professionista presente anche al Campionato Mondiale 2015.

  • Intervista ai Campioni: Silvia Farigu Oro Forme Senior 4°-6° Dan, Mondiale ITF Jesolo 2015
    • 13 giugno 2015

    Ci piace iniziare la carrellata delle interviste ai nostri Campioni Mondiali 2015 con la Maestra Silvia Farigu, pluricampionessa dal curriculum denso di titoli nazionali ed internazionali, che dopo un pesante infortunio riprende in mano la sua carriera di atleta e, dapprima incanta la platea durante la cerimonia di apertura con un fantastico spettacolo fusion arte marziale/danza contemporanea, e poi si piazza al primo posto sul podio prestigioso della gara di forme da 4°a 6° dan battendo la campionessa mondiale in carica.
    Cerchiamo di conoscere meglio i nostri Azzurri d'oro e di trarre spunto dalle loro esperienze.

    1) Maestra Silvia, da quanto tempo pratichi il Taekwon-Do e come ti sei avvicinata a questa Arte? Quali sono, o sono stati, i tuoi Maestri/Istruttori?
    Mia mamma frequentava una palestra vicino a casa, dove il Maestro Pierpaolo Lecca teneva anche lezioni di Taekwon-Do. Un giorno invitò me e mio fratello a provare, così, senza sapere di che si trattasse, ho iniziato il mio percorso. Già dalla prima lezione ho capito che era l'attività giusta per me, non volevo perderne neanche una.
    Nel 2005 ho iniziato anche a insegnare e ho cercato di viaggiare e partecipare a più eventi possibili per crescere e migliorare. Attualmente lavoro con il Maestro Christian Oriolani, con cui cerchiamo di essere presenti ai vari eventi di Taekwon-Do, perchè non si smette mai di imparare.
    2) Quante volte a settimana ti alleni e come riesci a conciliare l'impegno con lo studio, gli amici, la famiglia?
    Purtroppo, o per fortuna ...non so rispondere con precisione. Devo riorganizzare il mio piano di allenamento periodicamente in base alle esigenze. A volte è impegnativo ritagliarsi uno spazio, ma la forza di volontà aiuta a trovare le soluzioni.
    Uno sceglie di fare l'agonista e di conseguenza sa che per avere risultati bisogna dedicarci tempo e fare dei sacrifici, ma questo vale per tutte le cose.
    Con il maestro Oriolani ci dedichiamo a tempo pieno al Taekwon-Do, fortunatamente condividendo la stessa passione è più facile conciliare gli impegni di entrambi. Riguardo lo studio -beh!- a volte bisogna portarsi i libri anche in trasferta e sfruttare ogni momento disponibile.
    3) Quali sono per te, ad oggi, i momenti indimenticabili della tua carriera di agonista?
    Mi ricordo ancora la prima gara, avevo fatto solo le forme ed ero arrivata in finale contro una cintura verde dopo diverse eliminatorie. Alla fine non avevo vinto ma era stata una grande esperienza.
    Ogni gara è una storia a sè e le emozioni son tante, prima, durante e dopo; restano indelebili e ti spingono ad andare avanti per migliorare sempre di più. Non bisogna mai dimenticarsi che lo facciamo perchè ci piace e per divertirci. Certo, si va per dare il massimo e ottenere il migliore risultato ma, mettersi in gioco, è già una vittoria.
    Come insegnante, inoltre, ho avuto la possibilità di condividere queste emozioni con gli allievi. Partecipare fianco a fianco e sentire con loro la gara è un qualcosa di speciale.
    Se inizio a pensare, mi vengono in mente moltissimi momenti importanti; per oggi scelgo questi due: la mia prima trasferta internazionale, in Argentina nel 2002 e la mia prima trasferta con gli allievi, in Irlanda nel 2007.
    4) Quali sono le sensazioni che si provano nel ricevere una medaglia d'oro al Campionato Mondiale?
    Sportivamente parlando, vincere un mondiale nella nostra disciplina è il massimo obiettivo a cui si può mirare, quindi la gioia è tanta e indescrivibile. La medaglia assume tanto più valore, quanti sono stati i sacrifici per essere lì a vivere quel momento; è il riconoscimento del lungo lavoro.
    La medaglia di Jesolo è stata importante per vari motivi, tra cui il rientro dopo il brutto infortunio.
    Il momento del verdetto della finale,così come stare sul podio con le note dell'Inno di Mameli sono momenti da brivido.
    5) Cosa desideri per il tuo futuro?
    Un aeroplano per viaggiare di più!
    I progetti sono tanti, tra questi continuare a lavorare per la crescita e la diffusione del Taekwon-Do, sopratutto in Sardegna, e offrire più eventi e opportunità a chi lo pratica.
    6) Quali sono i tuoi programmi agonistici?
    Questo fine settimana ci sarà l'Open del Mediterraneo a cui non parteciperò come atleta ma come organizzatrice. La settimana prossima il primo International Competition Course in Olanda e poi a Luglio il ritiro per l'Europeo di Ottobre.
    Quindi a pochi giorni dal mondiale, si riparte subito con i nuovi obiettivi.
    7) Quale aspetto organizzativo vorresti fosse sviluppato in ambito nazionale ed internazionale?
    Sia a livello nazionale che internazionale, gli appuntamenti sono tanti e diversificati.
    Vivendo in Sardegna, ogni trasferta è impegnativa sia in termini economici che di tempo e a volte alcune mete risultano difficili da raggiungere. Di fatto ci si sta già muovendo a livello nazionale per migliorare questo aspetto.
    8) Cosa diresti ad un tuo amico/amica per invogliarlo ad iniziare la pratica del Taekwon-Do?
    Dipende un po' da chi è, nel senso che si può trovare un aspetto diverso che sia interessante e adatto alle varie personalità. Si può vedere da tanti punti di vista e questo è affascinante. E' una disciplina completa che va ben oltre la lezione in palestra. E' un percorso di crescita personale in cui si impara a conoscere se stessi. E poi è un motivo in più per viaggiare e conoscere persone di tutto il mondo con la stessa passione.
    9) Vuoi ringraziare qualcuno in particolare oppure raccontare qualcos'altro di te e della tua esperienza in FITAE-ITF?
    Penso di dover ringraziare un pò tutti perchè in un modo o nell'altro contribuiscono a farmi essere quella che sono. Ovviamente in prima linea c'è la mia famiglia e tutta la famiglia del Tkd Sardegna.
    Il campionato Mondiale di Jesolo è stato il culmine di una stagione agonistica piena di eventi e in cui si stretto un bellissimo rapporto tra tutti i membri della squadra azzurra e i tecnici.
    Un grazie a tutti voi per aver condiviso questi momenti insieme.

  • Bestfighter WAKO 2015: Due Campioni sulla Scia del Nostro Mondiale
    • Rimini
    • 06 giugno 2015 - 07 giugno 2015

    Il 6 e 7 Giugno 2015 si è svolta a Rimini la 20a edizione della prestigiosa gara Wako BESTFIGHTER WORLD CUP che ha registrato la partecipazione di ca. 2.000 iscritti nelle varie specialità da tatami e da ring.
    Eccezionali i due titoli Mondiali riportati dal napoletano Giuseppe Girtelli, medaglia d'oro nel Light Contact -75 kg, e dalla piombinese Matilde Mori, medaglia d'oro nel Light Contact Cadetti +65 kg, ed anche bronzo nel point fight cadetti +65 kg. Grande l'esultanza di tutti di fronte a questi podi così importanti e conquistati in una manifestazione di importanza internazionale.
    I nostri atleti, alcuni dei quali sulla scia della partecipazione al recentissimo Mondiale ITF Jesolo 2015, hanno confermato l'ottima forma riportando importantissimi risultati qui in elenco:

    • ORO - MATILDE MORI, LIGHT CONTACT, CADETTI +65KG TKD PIOMBINO
    • ORO - GIUSEPPE GIRTELLI, LIGHT CONTACT JUNIOR -75 KG CREW FIGHTERS NAPOLI
    • ARGENTO - GIORGIA PINTON, LIGHT CONTACT JUNIOR -55 KG SDMT TEAM PADOVA
    • ARGENTO - ISABEL BATTAN, LIGHT CONTACT JUNIOR -60KG FIGHT CLUB PADOVA
    • ARGENTO - LEONARDO VIOLA, LIGHT CONTACT SENIOR -69KG JUCHE ACADAMY MARTIAL ARTS TRENTO
    • ARGENTO - FRANCESCA FESTUCCIA, LIGHT CONTACT SENIOR -70KG NAB ROMA
    • BRONZO - ANNA PINTON, LIGHT CONTACT JUNIOR -60KG SDMT TEAM PADOVA
    • BRONZO - MATILDE MORI, POINT FIGHT, CADETTI +65KG TKD PIOMBINO
    • BRONZO - TUDOR MOCANU, LIGHT CONTACT SENIOR -69 KG SDMT TEAM PADOVA
    • BRONZO - ALESSANDRO CAPONE, LIGHT CONTACT CADETTI -63 KG SDMT TEAM PADOVA
    • BRONZO - TIZIANO TRIMBOLI, LIGHT CONTACT SENIOR -63 KG PMA ROMA
    Complimenti anche a tutti coloro che hanno partecipato, e che per questa volta non hanno riportato medaglie, e a tutti i Maestri ed Istruttori presenti che hanno reso possibili questi risultati: Master Cammarota, M° Bernardeschi, M° D'Andrea, M° Minotti, Istr. Milli, Istr. Villa.