• Selezione Nazionale
    • Rosignano (LI)
    • 30 novembre 2013

    Grazie all'organizzazione dei Maestri Rachele e Rebecca Fogli, si è svolta a Rosignano la selezione degli atleti della Squadra Nazionale che disputerà il Campionato Europeo a Riccione nell'Aprile 2014.
    Attirati dal nuovo appuntamento e dai nuovi obiettivi, ben 83 candidati hanno animato la due giorni per determinare i titolari della squadra più bella del mondo!
    Sotto gli occhi del D.T.N. Gran Master Bos e del Presidente Master Caiazzo, questi ragazzi hanno reso difficile la scelta dei responsabili Maestro Iagher, Master Cammarota, Maestro Iovane e Maestro Saccomanno. Il livello altissimo e la quantità straordinaria di partecipanti, da nord a sud, da est a ovest, isole comprese è un segnale della crescita continua e voluta di questa Famiglia. Gli atleti hanno mostrato di aver compiuto una scelta a loro volta, ci hanno messo passione, impegno e responsabilità in risposta alla scelta fatta da chi ha portato tutte queste vite e questa energia a condividere, qui e ora, questa realtà.
    E allora festeggiamo questa manifestazione di volontà, perché non ci sono vittorie o sconfitte quando persegui la strada che hai scelto, c'e solo la gioia e la soddisfazione di esserci e in queste emozioni c'e la risposta per chi ha scelto la rosa. Questa è la scelta giusta. Il Taekwon Do inizia e finisce col rispetto e questo ha dato i suoi frutti, la coesione di questo gruppo, l'affiatamento, la volontà costruttiva saranno il motivo trainante del lavoro di questa famiglia e l'identità di questo gruppo.
    Il sabato sera grande festa per celebrare i fantastici risultati ottenuti al Mondiale 2013 in Spagna. I Consiglieri Federali hanno presentato delle importanti targhe ricordo ai due Campioni del Mondo, Davide Messineo e Timothy Bos, accompagnati da un voucher da spendere presso lo sponsor NIKKO SPORT.
    Grande celebrazione ricca di emotività che ha poi messo in evidenza il forte spirito di gruppo che si è creato fra i ragazzi e le ragazze della squadra uscente. Da molto tempo non si riscontrava questo spirito unitario e collaborativo ed è questo un risultato eccellente ottenuto dagli allenatori, al pari dei due titoli mondiali vinti.
    Questo è quello che siamo, questo è quello che vogliamo essere, la FITAE ITF c'è, è competitiva e ha scelto di lavorare per il futuro con questo clima di entusiasmo e buona volontà.
    Grazie a tutti, buon ritorno a casa e buon lavoro.

  • 88° International Instructor Course
    • Oostende (Belgio)
    • 22 novembre 2013 - 24 novembre 2013

    La Commissione Tecnica ITF, composta da Gran Master Hector Marano, Gran Master Kim Lan Ung e Gran Master Wim Jacob Bos, ha insegnato ai 236 partecipanti, provenienti da 21 nazioni, fra cui 19 Masters.
    La FITAE ITF era presente con 27 tecnici italiani tra cui Master Cecconato e Master Santaniello. Il corso è stato diviso in due parti in modo da offrire un programma specifico da I a III DAN e uno da IV DAN a salire.
    La domenica mattina si è tenuto il corso ITF KIDS, e in contemporanea gli esami di passaggio di DAN. Sicuramente 3 giorni intensi per condividere insegnamenti, opinioni, storia ma soprattutto emozioni.
    In particolare la storia personale e toccante del Maestro Vladimir Machota che, nonostante abbia perso la vista a causa di un incidente, continua a praticare e vivere quest'arte marziale. Un esempio impressionante di cosa si può fare quando c'è passione e buona volontà, un monito a tutti per capire quanto siamo fortunati ad avere e poter vivere tutto questo.
    Raggiungere risultati non è mai un percorso semplice. Le cose preziose nella vita si conquistano con fatica e non esistono vie facili per raggiungere gli obiettivi, questo lo impariamo attraverso l'arte marziale ma vale soprattutto negli aspetti importanti della vita. E' un parallelismo efficace che parte dalla singola tecnica tradizionale e si può allargare alle situazioni della vita più delicate.
    Come è stato spiegato durante il corso per correggere una tecnica si parte dal controllare la posizione dei piedi, salendo alla posizione delle ginocchia, la posizione del bacino quindi quella delle spalle fino poi alla tecnica vera e propria. Se questi elementi non concorrono in armonia la tecnica risulta meno efficace, meno forte, meno coordinata. Anche fra le persone vale lo stesso principio infatti quando si collabora si crea una sinergia che produce migliorie e crescita.
    La Nostra FITAE ITF è in crescita, così come il Taekwon-Do in costante evoluzione, e il merito è della volontà di costruire e crescere di tutti quelli che vivono questa passione.
    Forse tra i messaggi non scritti nelle memorie del Fondatore c'e un insegnamento che si può raggiungere attraverso la pratica: quando tutti collaborano in sintonia allora tutto diventa armonia, tutto è Taekwon-Do. E quello che emerge da ogni sorriso lacrima o goccia di sudore è che per tutte queste persone Taekwon-Do è tutto.

  • Allenamento Tecnico
    • Villorba (TV)
    • 16 novembre 2013 - 17 novembre 2013

    Si è appena concluso il corso di formazione tecnica per Maestri e Istruttori per il Nord Italia, sotto la direzione dei docenti Master Cecconato, Master Ruzza, Maestro De Lucia, Maestro Ambrosino e con la supervisione del D.T.N. Gran Master Bos. Questo appuntamento è dedicato a Maestri e Istruttori che imparano, aggiornano o perfezionano i metodi di insegnamento, e si spazia dagli esercizi generici a quelli specifici, dalle tecniche tradizionali a quelle agonistiche.
    Un Maestro, o un Istruttore, deve essere in grado di pianificare gli obiettivi, programmare l'allenamento e fare l'analisi dei risultati ottenuti. Insegnare significa dare agli allievi degli obiettivi e gli strumenti per raggiungerli, fargli capire che con impegno e lavoro costante possono padroneggiare tecniche complesse e che, con lo stesso approccio mentale, possono affrontare la vita e superare gli ostacoli. In questi tempi difficili il compito di Maestri e Istruttori è quello di trasformare l'energia e i benefici dell'allenamento fisico in consapevolezza. Una cosa che accomuna tutte le persone che si dedicano all'insegnamento con sacrifico e impegno è la consapevolezza che la perseveranza ripaga - sempre - con i risultati e con quel feedback di sensazioni di aver fatto qualcosa di buono e costruttivo.
    Sull'onda positiva del recente successo mondiale e delle novità riguardanti il CONI questo è l'obiettivo dell'impegno capillare della FITAE ITF nel formare Istruttori e Maestri aggiornati tecnicamente, motivati moralmente, capaci di portare agli allievi non solo l'esercizio fisico ma anche le più alte e nobili caratteristiche proprie dell'arte marziale, l'umanità, la filosofia, la saggezza, la volontà di collaborare e crescere insieme.
    Questi sono i sentimenti condivisi dai nostri Istruttori di tutt'Italia da nord a sud, isole comprese!
    A tutti i Maestri e a tutti gli Istruttori, grazie.
    Buon lavoro a tutti.

  • Corso Tecnico
    • Guspini (CA)
    • 03 novembre 2013

    Domenica 3 Novembre 2013, si è svolto a Guspini, Sardegna il 1° Corso Tecnico – Agonistico FITAE – ITF organizzato dal Comitato Sardo Taekwon-Do FITAE – ITF. Hanno partecipato ben 80 persone, che hanno avuto l’onore di essere seguite per un intera giornata da 3 tecnici FITAE-ITF quali : Il Direttore Tecnico Nazionale, Grand Master Bos IX Dan, il Presidente della FITAE- ITF Master Carmine Caiazzo VIII Dan, e il Responsabile dei Coach della Nazionale Italiana Maestro Leandro Iagher VI Dan.
    Dopo le presentazioni e un bel discorso di benvenuto, l’allenamento ha avuto inizio alle ore 11 cominciando con il riscaldamento a cura dal M. Iagher e a seguire lo stretching con il G. M. Bos, per concludere poi con un’ora di tecnica di combattimento, concentrata su esercizi di esplosività e velocità con il M. Iagher, mentre il Master Caiazzo allenava i bambini presenti adattando con estrema bravura analoghi esercizi eseguiti dagli adulti.
    A seguito della pausa pranzo, alle ore 15.30 ha avuto inizio la seconda parte dell’allenamento con il G.M. Bos, il quale ha tenuto un breve ma intenso riscaldamento, per poi iniziare subito con la tecnica soffermandosi sui fondamentali e i movimenti più complessi delle forme, coinvolgendo i presenti con semplicità confermando la sua grande esperienza nel Taekwon-Do.
    Tutti i Maestri hanno entusiasmato e catturato l’attenzione dei presenti, grazie alla loro conoscenza e capacità comunicativa, si sono inoltre congratulati per il livello tecnico della Sardegna che a loro parere, con l’impegno di alcuni atleti, potrebbe rendere la Nazionale Italiana più competitiva a livello internazionale.
    È dovuto un ringraziamento ai Tecnici intervenuti e a tutto il Direttivo FITAE-ITF, per la collaborazione con il Comitato Sardo.

  • World TKD Championship
    • Benidorm (Spagna)
    • 22 ottobre 2013 - 28 ottobre 2013

    Nella stupenda cornice di Benidorm, in Spagna, si sono disputati i Campionati del Mondo di Taekwon-Do ITF nella XVIII Edizione Seniores e XII Juniores. Dire che è stato un successo significherebbe senza modestia sminuire uno degli eventi più significativi della International Taekwon-Do Federation, infatti si è registrata la presenza di ben 52 Nazioni con oltre 1100 partecipanti, che hanno dato vita ad una competizione dal valore tecnico altissimo e soprattutto di spirito sportivo elevatissimo, esempio per tanti sports anche più seguiti del nostro.
    Ora potremmo soffermarci sul merito di tutto ciò, che va sicuramente al pregevole lavoro della Commissione Tecnica Internazionale che è riuscita a livellare il livello tecnico in tutto il mondo e al lavoro e alla voglia di tutte le nazioni di poter primeggiare in una splendida competizione come questa, ma la consapevolezza del lavoro svolto e gli obbiettivi importanti raggiunti dalla nostra Federazione Internazionale ci pongono in quello status di forza che ci permette di dare spazio ai veri protagonisti della gara che sono gli Atleti e i Coachees.
    In questo senso posso solo essere felice e fortunato di poter affermare “Io c'ero” perché penso che sia scritta una delle pagine più belle della storia della FITAE-ITF, ricca di emozioni. Il nostro livello tecnico è migliorato notevolmente tanto da permetterci di essere la Decima Nazione sulle 52 partecipanti, ma quello che mi ha impressionato era l'unione di questo gruppo, la coesione degli atleti, la guida degli allenatori, il sostegno dei maestri, che ha reso questo Squadrone un ariete pronto a farsi spazio ovunque abbattendo qualsiasi ostacolo.
    Prima di entrare nel vivo del racconto dei nostri successi è doveroso ringraziare chi ha reso tutto ciò possibile e che ormai da una vita si sta battendo per il raggiungimento di questi obbiettivi che sono il nostro D.T. GM Willem Jacob Bos, il Presidente Master Carmine Caiazzo, il Responsabile della Squadra Nazionale Italiana Maestro Leandro Iagher, gli Allenatori Master Ciro Cammarota e i Maestri Orlando Omar Saccomanno e Fabio Iovane, gli arbitri i Maestri Stefano Minotti, Luca Maragoni, Alessandro Boscari, Andrea Cendron e Raffaele Mandosio senza dimenticare un talento tutto Italiano che fa parte della Commissione Internazionale Organizzazione Gare che è Master Giovanni Cecconato.
    Eccoci al nostro medagliere composto da ben Due Medaglie d'Oro, Tre Medaglie d'Argento e Otto di Bronzo, ora mi vogliate perdonare se sarò un pochino prolisso ma non vorrei citare in ordine tutti i vincitori ma fare una piccola cronaca su quanto è avvenuto per poter provare a trasmettere a chi non era li ciò che abbiamo provato. Giovedì inizia la gara e si comincia con la disciplina delle Forme Seniores e dei Combattimenti Junioires, la tensione è tanta soprattutto nei novizi che avvertono il peso dell'emozione, ma la guida dei coachees e la coesione del gruppo fa subito dissolvere tutto e cominciano ad arrivare i primi successi con la medaglia d'argento di Rosario Ciccarelli e quella di bronzo di Michele Russo nei I dan maschili seguiti dal bronzo di Elio Cicci nei III dan e dall'argento di Matteo Coppola nei II dan, la soddisfazione è grande per la presenza di un italiano sul podio di tutti i gradi addirittura sul I dan ce ne sono due questo fa crescere una consapevolezza enorme nella squadra al punto che assistiamo ad un altro bellissimo successo ottenuto dal maestro Mikhail Worontsov che si deve arrendere in semifinale per un punto al blasonato campione polacco vincitore poi del mondiale il maestro Jaroslaw Suska conquistando la medaglia di bronzo come d'altronde ottiene più tardi la maestra Adriana Riccio sempre nella categoria IV/VI dan, purtroppo nel frattempo alcuni risultati non danno giustizia al sacrificio e impegno al resto degli atleti della squadra, ma questo non li scoraggia anzi li motiva a dare manforte e forza all'ultimo atleta della giornata rimasto in gara.
    Si, sta per arrivare il momento clou col primo oro italiano, quello di Timothy Bos, che disputa l'ultima finale della giornata nella categoria di combattimento juniores -62 kg contro il fortissimo atleta russo che non può nulla davanti alla determinazione e alla tecnica del giovane italiano che con l'ultima azione dimostra un esperienza e consapevolezza pari agli atleti più esperti e maturi in gara. Secondo giorno di gara tocca ora ai senior nel combattimento e junior nelle forme, spinti dall'euforia del successo di Timmy le aspettative sono tante ma le cose sembrano non volgere al meglio, troppi bocconi amari da ingoiare ma nonostante ciò la coesione è sempre la forza del gruppo ed ecco che arriva la semifinale dei combattimenti senior -85 kg che vede impegnato Davide Messineo contro il pluricampione neozelandese Carl van Roon, il pronostico non è dalla sua parte ma con uno strepitoso match si aggiudica l'ingresso in finale che stravince contro l'atleta russo conquistando la seconda medaglia d'oro per l'Italia.
    Inizia il terzo giorno che vede disputarsi le semifinali e finali individuali non terminate il giorno prima e anche qui lo squadrone azzurro è presente con Simone Oliva, che in una categoria composta da ben 68 atleti è riuscito a battere prestigiosi contender per arrivare a disputare la semifinale con l'argentino vincitore dell'ultima Coppa del Mondo nella categoria -70 kg, ma purtroppo nulla da fare e con un po' di rammarico arriva un'altra medaglia di bronzo seguita dall'altrettanto bronzo di Tiziano Trimboli, che disputa una gara da manuale e che si deve arrendere di misura al blasonato atleta ucraino che fino a quel momento non era mai stato impensierito se non dal nostro atleta per concludere prima con il fantastico argento della coppia del Combattimento Tradizionale Massimo Persia e Mikhail Worontsov battuti in finale dai neozelandesi ma di misura per poi finire col bronzo della squadra di forme maschile seniores vincitrice dell'Europeo in Slovenia del 2012, composta da Elio Cicci Matteo Coppola Rosario Ciccarelli Michele Russo Salvatore Giacobbe.
    Quarto e ultimo giorno di gara che ci regala l'ultima medaglia di bronzo dei due giovani ma grandi atleti nel Combattimento Tradizionale Andrea Bonfante e Clara Galli, che si devono arrendere in semifinale alla squadra di casa. Questo è il racconto di quando i sacrifici la passione il cuore e la forza di volontà fanno si che i sogni diventano realtà e lo Squadrone Azzurro ha ancora tanti sogni da realizzare, ci vediamo all'Europeo a Riccione per continuare a sognare.