• 100° IIC International Instructor Course
    • Aberdeen (Scozia)
    • 13 marzo 2015 - 15 marzo 2015

    In quel lembo mistico di spazio tra il cielo e la terra di Scozia, tra quei castelli che sono impregnati di storia e leggenda, si è svolto il 100° Corso Internazionale Istruttori, una tappa importante nel lungo percorso di crescita della International Taekwon-Do Federation.
    Una tappa importante perchè, in sintonia con questa terra, oggi si è scritta la storia con sudore, lavoro di gruppo, armonia e soprattutto con grandi obiettivi comuni.
    Ogni IIC ha la sua storia dai primi, sotto l'egida del Generale Choi in persona, fino a questo importante traguardo, il Taekwon Do ha continuato ad evolversi pur mantenendo l'impronta datagli dal Fondatore. Questi corsi, mirati ad uniformare il livello degli insegnanti di tutto il mondo, sino ad oggi sono stati condotti dai Gran Master che si sono fatti carico dell'eredità del Generale, Gran Master Hector Marano, Gran Master Wim Bos e Gran Master Pablo Trajtenberg che ha poi lasciato il posto a Gran Master Lan Ung.
    Questo centesimo evento segna l'avvicendamento tra GM Bos e il Master senior Clint Norman,avvicendamento che darà a GM Bos modo di sviluppare il nuovo progetto, che prenderà il via con il primo corso in Olanda il 20-21 Giugno 2015, l'ICC INTERNATIONAL COMPETITION COURSE, il corso pensato per tutti coloro che amano un approccio dinamico all'Arte quali competitori, coaches, istruttori e Maestri di ogni grado.
    Il corso svoltosi nei tre giorni segna 320 partecipanti provenienti da 23 nazioni,un record tra gli IIC che segnano un totale complessivo, negli anni dal 2003 ad oggi di 14.000 partecipanti, una mole di lavoro impressionante, con la presenza di tanti Master VII e VIII Dan. Troppo lungo l' elenco dei presenti ma si va dalle leggende Stephen Tapilatu, Mark Hutton, Stephen Ryan e Julia Cross a campioni attuali come Lylian Doulay e il nostro Massimo Persia. Presente anche una rappresentativa italiana con Master Ernesto Santaniello, i Maestri Luca Maragoni , Sergio Sergi e Alessandro Cavidossi, il capitano della Nazionale Massimo Persia, i Maestri Riccardo Sozzi, Rino Maier e Paolo D'amico e l'Istr. Marco Gigante.
    Ma un IIC non è solo un occasione per imparare ad insegnare è anche e soprattutto un evento di confronto e condivisione,per conoscere di più le persone che compongono questa famiglia allargata, questa famiglia mondiale.
    Capita dunque di venire accolti da Gran Master McCallum,che nella mattina di sabato prima del corso vero e proprio, ha dedicato ai presenti una mezz'ora raccontando porzioni di vita vissuta in presa diretta, fianco a fianco, col Generale Choi. E' stato un onore e un piacere ascoltare dalla sua viva voce queste esperienze dal quale traspaiono i legami profondi di lealtà ed amicizia a cui il Nostro Taekwon Do può portare.
    Il sabato pomeriggio invece, Master Donato Nardizzi ha presentato a chi ancora non lo conoscesse il corso TKD KIDS illustrando la didattica e le finalità del corso,e alcune metodiche di approccio su misura per i più piccoli, mentre si svolgevano gli esami per Master e Master Senior. Promossi a pieni voti al grado di 8° dan Master Wynand Tapilatu, Master Jurek Jedut e Master Hans Beurskens.
    Nella mattina di domenica Master Paul Weiler, Vice Presiddente della ITF, ha illustrato il lavoro fatto per portare il Taekwon Do in quella terra difficile, stravolta da guerre e povertà e malattie, che è la meravigliosa Africa, raccontandoci con un viaggio di fotografie la realtà lontana dagli occhi ma non dal cuore, in particolare la vicenda di Kemal, un ragazzo etiope che ha perso la gamba destra in giovane età ma nonostante questo ha raggiunto la cintura nera e, con il sostegno e gli sforzi profusi dai membri della ITF che hanno potuto contribuire fattivamente, ha ottenuto una protesi in Germania ed aiuto fisioterapico per la sua riabilitazione. Master Weiler si fa portavoce della volontà propositiva del Taekwon Do, del sogno di un uomo di portare pace, di costruire benessere insieme.
    Questo ragazzo invece diventa simbolo della capacità di perseverare con spirito indomito davanti alle difficoltà.
    Per la sera di sabato, gradita da tutti la vestizione del kilt da parte dei locali, dei membri del Comtato Tecnico ITF e del Consiglio Federale. Abbiamo così potuto vedere GM Bos in una inedita versione scozzese con tanto di spadino infilato nel calzettone e accessori al gran completo.
    E così il sabato sera banchetto di gala all'Aberdeen Stadium, un tempio del calcio che diventa per un giorno il nostro posto nel mondo, un'occasione per vestire il kilt e condividere con goliardia una serata aperta dal messaggio del Presidente Trajtenberg, e continuata al suono di cornamusa, pasteggiando con haggis, danzando e recitando poemi come veri guerrieri di Scozia.
    Dopo l'ultimo allenamento di domenica e la foto di gruppo, presentazione della immensa torta per celebrare il 100° IIC e l'anniversario dei 60 di Taekwon-Do. Apprezzamento da parte di tutti e foto a non finire.
    Non ci sono molte altre parole per descrivere cosa può dare il Taekwon-Do, perchè non sono molte le cose di cui abbiamo bisogno tutti, un posto per stare insieme, un posto per stare bene e poche regole: lealtà verso le nostre radici, amicizia verso i nostro rami e tanta cura di ogni singola foglia.
    Spirito indomito, perseveranza, cortesia, integrità e autocontrollo.
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